Eroicamente per “sterri”

Le strade bianche di Toscana – gli sterri per dirla con chi c’è nato – sono patrimonio dell’Umanità perché connotano indelebilmente la zona del Chianti senese segnandone la storia e le tradizioni. La loro unicità li preserva dal macadam di un illusorio progresso basato sull’automobile e la velocità. L’asfalto non ha cittadinanza da quelle parti, dove le strade vorrebbero ancora carrozze e cavalli senza motore.

In quelle lande va in scena ogni anno, la prima domenica d’ottobre, una cicloturistica su bici d’epoca dal nome semplice e inconfondibile: l’Eroica. E non pochi vi si cimentano non solo con biciclette d’antan, ma anche con abbigliamento conforme: maglie e pantaloni appartenuti ai pionieri, senza dimenticare le vecchie borracce di latta, che oggi qualcuno definisce vintage mentre sono semplicemente d’epoca.

Dietro questa vicenda che prende le mosse nel 1997 a Gaiole in Chianti, centro motore della corsa, vi sono dei senesi avvinti alla loro terra, guidati da Giancarlo Brocci, innamorato perso della bici e del ciclismo, ben coadiuvato dal gruppo di Claudio Marinangeli, gente che per l’Eroica non viene a patti solo con le ferie.

Da ventidue anni, i prossimi saranno ventitre, migliaia di partecipanti accorrono da ogni angolo d’Italia e del mondo, attirati in Toscana dalla riscoperta delle cose semplici e genuine che il ciclismo partecipato con onestà incarna ancora.

Ora c’è un libro che racconta le gesta dell’Eroica, per immagini e parole (soprattutto immagini), ne ripercorre la storia e l’humus, soprattutto ne riepiloga le parole chiave: in primo luogo emozione che non può disgiungersi dalla passione, e poi ancora voglia di farcela (ma con brio, senza dannarsi l’anima), fatica (ma non sconciante) perché i ristori, a base di pane salame e prosciutto, nonché ribollita e vino rosso, fanno parte dell’impresa (rifiutarli è davvero demenziale).

L’Eroica poi abbraccia tutti i temi della socialità: è partecipazione, condivisione e amicizia. E se proprio volete aggiungere qualcos’altro ecco coraggio e resistenza.

Sulle strade dell’Eroica convergono entusiasmi e stupori, perché le strade del Chianti ne inducono a ogni passo. La terra si apre agli sguardi e c’è modo, senza l’assillo del tempo massimo, di scorgere un pianoro dove magari sostare in una visita successiva, lontana dagli agonismi mai cercati.

C’è di più nel volume: si accenna al percorso, che andrebbe affrontato senza timori lungo tutto l’anno. Gli stessi organizzatori hanno predisposto un brevetto permanente per chi voglia percorrere una sua Eroica personale con tanto di brevetto finale.

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L’Eroica, edizioni Bolis, di Guido Rubino, Gino Cervi, Paolo Facchinetti e Lorenzo Franzetti. Dimensioni 27×24 cm, 160 pagine, prezzo 30 euro.

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