Pantani, ti ricordiamo così

Caro Marco ti scrivo

così mi distraggo un po’

e siccome te ne sei andato

più forte ti scriverò.

Da quando sei mancato

c’è una grossa novità,

anche Armstrong è finito ormai

ma qualcosa ancora qui non va.

Si fa finta di nulla

compresi i grandi Giri

nessun dirigente ha lasciato

ed il doping è sempre là.

Tutti quanti a parlare

per intere settimane,

scaricare sugli altri è il gioco

è il gioco nazionale.

Ma la televisione

ha detto che il nuovo anno

porterà una trasformazione

e tutti qui stiamo già aspettando.

Si cambieranno i direttori

e sarà festa tutti i giorni,

ogni Marco tornerà a pedalare

e al gregario daranno i premi.

Finalmente regole giuste

che valgono per tutti

anche i dopati pedaleranno

a patto di non rifarlo.

E si faranno le gare

ognuno come gli va,

anche i tempi si adegueranno

e quello massimo sparirà.

E senza grandi problemi

il furbo non ci sarà,

perché il pubblico capirà

e anche l’UCI si adeguerà

Vedi caro Marco

cosa ti scrivo e ti dico

e come sono contento

di pensar così in questo momento

Vedi, vedi, vedi,

vedi caro Marco

cosa si deve inventare

per poter riderci sopra,

per continuare a sperare.

E se quest’anno poi

passasse in un istante,

vedi Marco mio

come diventa importante

che non cambi testa io.

L’anno che sta arrivando

tra un anno passerà

mi preparo a lottare

è questa la novità .

———————–

Dedicato agli ipocriti che usano i corridori in ricordo di Marco Pantani.

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