CARTOLINE DAL 2012 – Glasgow, una notte di novembre

Su ogni seggiolino viene appiccicato un adesivo. Una specie di bollino di colore e forma specifici, che viene posizionato ben prima che il pubblico abbia accesso allo stadio. Quando i cancelli aperti al pubblico hanno riversato nello stadio la totalità del pubblico, a ogni singolo spettatore viene distribuito un pezzo di cartone – oppure un telo – grande circa un metro quadrato, corrispondente al bollino del suo posto. A preciso segnale, il cartone andrà alzato e tenuto con le braccia tese diciamo un po’ in obliquo, in asse con la pendenza degli spalti.

Questo semplice gesto – di cui il tifoso prima non conosce il motivo e poi non vede il risultato perché coperto da altri cartoni – moltiplicato per 55 mila, come la capienza del Celtic Park di Glasgow, fa davvero un certo effetto. Se poi a questa “coreografia” aggiungiamo un coro da brividi, la ricorrenza dei 125 anni del Celtic Football Club – la squadra di casa – tutto assume un connotato storico.

Se aggiungiamo che questo spettacolo è andato in onda sulle tv di tutto il mondo perché preparato per Celtic-Barcellona di Champions League, cioè padroni di casa contro la squadra più forte di sempre, di Leo Messi e degli spagnoli due volte campioni d’Europa e campioni del Mondo, allora la serata diventa da leggenda.

In questa atmosfera epica la sera del 6 novembre 2012 il Celtic Park ha trascinato la sua squadra a una storica vittoria. Davide Celtic ha battuto Golia Barcellona in una notte da vivere e da raccontare, una notte di uomini e di orgoglio che va ben al di là  di una partita e del calcio, nel suo insieme.

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