Tania, del tuffo verso Rio si parlerà tra due anni

Dopo le delusioni olimpiche londinesi torna a tuffarsi Tania Cagnotto, impegnata nella seconda edizione del Quattro Nazioni, in programma da oggi a domenica presso la Piscina Monumentale di Torino.

Per Tania è il rientro ufficiale alle competizioni dopo i due quarti posti ottenuti, non senza polemiche, a Londra. Per andare oltre i due episodi la Cagnotto si è presa due mesi di pausa e questo non capitava dall’altra Olimpiade. Per ricaricare le pile e decidere del suo futuro, che le sue parole sintetizzano efficacemente: “Punto ai Mondiali di Barcellona 2013 e agli Europei di Berlino del 2014″.

Per Rio 2016 nulla è ancora stabilito. Tania è categorica: “È presto per dirlo deciderò soltanto tra due anni”. Su Londra olimpica si pronuncia come sa, con un telegramma: “Delusione forte ma ormai metabolizzata. È andata così, cose che capitano”..

Il papà, Giorgio Cagnotto, suo allenatore, è meno laconico: “Il prossimo sarà un anno interlocutorio. Dopo aver spinto tanto ora Tania deve far ripartire dal macchina, fisica e mentale. In questa fase stiamo lavorando dal punto di vista atletico. Certo non è facile ritrovare gli stimoli per alzarsi tutte le mattine, andare in piscina e allenarsi. Ci sono giornate in cui tutto questo risulta naturale, altre in cui pesa, dopo tante stagioni ad alto livello. Le motivazioni però ci sono ancora”.

Nel quadrangolare torinese, che vede impegnate Russia, Ucraina, Germania e Italia, la squadra azzurra schiererà undici elementi, tra cui le sue eccellenze: oltre alla Cagnotto e a Francesca Dallapè, nel sincro dai 3 metri, ci saranno Michele Benedetti, Francesco Dell’Uomo, Tommaso Rinaldi e Maria Marconi.

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