Raffaella Calloni – L’Etoile dei miei sogni

Pensi ad una pallavolista di un metro e ottantasette e facilmente ti vengono in mente spalle larghissime e mani fortissime: perfetto, tutto al suo posto fin qui!
Se penso a Raffaella, mi viene in mente una ragazza che non ha paura di mettere il cuore in ciò che fa e che dice… il sorriso in grado di togliere il fiato e far passare qualunque pensiero negativo ne è la più bella conseguenza!

Andrea Zavaglia

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Per chi di voi lo stesse per domandare…no, non sono parente dello sciagurato Egidio Calloni. :-)
La mia mamma, Franca Moretto, è una ex bancaria, e mio padre è Alberto Calloni, fiero ex paracadutista della Folgore.

L’unica persona che mi lega in qualche modo al calcio è il mio fratellone, gran bel portiere, che fino allo scorso anno ha militato fra Eccellenza e Prima categoria.

Cosa posso raccontarvi di interessante in queste mie prime righe?

Gioco a pallavolo, ma il mio sogno era quello di diventare Etoile alla Scala di Milano, volare leggiadra ed eterea su quel palco, ricevere fiori lanciati dalla platea: sogno svanito intorno ai dodici anni, quando le mie dimensioni corporee hanno iniziato ad assomigliare a quelle di un giocatore di football americano; poco male, probabilmente non mi sarei divertita così tanto nella mia vita.

Lo scorso anno ho preso al volo l’opportunità di fare un’esperienza all’estero, a Baku in Azerbaijan, con un team molto ambizioso. Poi il richiamo di casa si è fatto sentire: gli affetti e il cibo nostrano mi mancavano troppo, così mi sono adoperata per tornare in Italia, unendomi con entusiasmo ad un nuovo progetto, quello dell’Imoco Volley di Conegliano.

Sono molta contenta della mia scelta.
Sia a livello lavorativo, grazie ad un progetto solido e chiaro, un allenatore in gambissima, Marco Gaspari e una squadra giovane che lavora sodo ogni giorno sotto la sua guida; sia a livello personale, per mille motivi.

Il più importante è quello di poter vivere a stretto contatto con le persone che amo, mica poco…

Poi ho la possibilità di coltivare le mie passioni.

Quali sono? Prima su tutto la PNL, una materia che ha cambiato completamente il mio modo di approcciarmi alla vita (avremo modo di approfondire…). La seconda, ma a pari merito, è il vino!

Conegliano, Città del Vino e patria del prosecco sembra davvero la città su misura per me. Dai primi giorni di ottobre sto seguendo il corso di primo livello per diventare Sommelier:ogni martedì lezioni sul vino, sulla vinificazione e sulle degustazioni. Uno spettacolo insomma! Il mercoledì di solito preferisco concentrarmi sull’allenamento in palestra…:)

Penso di avervi detto abbastanza per oggi.

Un abbraccio virtuale a tutti e a prestissimo!

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