Lotito, non le sembra di esagerare?

«Questi atti vanno sempre condannati ma, al momento, da informazioni assunte dalla società, non risulta con certezza che l’aggressione sia stata opera di tifosi della Lazio». Così il presidente della Lazio Claudio Lotito in merito all’aggressione di stanotte in un pub di Roma in cui sono rimasti feriti 7 tifosi inglesi del Tottenham (di cui uno è in gravi condizioni).

Anche l’ambasciata britannica si è riservata un giudizio, attende le indagini della polizia, ma loro devono essere cauti, onorare la diplomazia.

Presidente Lotito, noi abbiamo a cuore i suoi giri di parole, sono anni che lei fa la felicità di chi le mette un microfono davanti al naso. La domanda a volte nemmeno le viene rivolta, tanto lei va da sé, non c’è bisogno di innescare il suo eloquio. Le citazioni improprie le sorgono spontanee.

Però stavolta quel suo “non risulta con certezza che l’aggressione sia stata opera di tifosi della Lazio” le è uscito proprio male.

Aveva cominciato bene, esecrando gli atti di teppismo – sempre da condannare – poteva proseguire meglio: invece di affermare “bisogna aspettare a trarre conclusioni affrettate” poteva dire “la Lazio collaborerà con le forze dell’ordine per accertare eventuali responsabilità di facinorosi che infangano il buon nome della società biancazzurra”. L’aggettivo ‘eventuali’ l’avrebbe messa al riparo da qualsiasi accusa di giustizialismo. Tutti garantisti, ci mancherebbe.

Ma forse a lei, presidente, non risulta alcun esagitato che frequenta i vostri colori. Sono tutti soltanto appassionati, gente di cuore?

Non vorremmo essere (troppo) maliziosi, ma una presa di posizione qualsiasi, contro questi energumeni, non poteva essere una bella novità? Altrimenti la sensazione, sgradevole, è che sia sempre meglio non andare incontro a guai peggiori. A ritorsioni.

Bisogna sempre tener buoni questi deficienti, anche se la Digos sa persino dove mangiano il tramezzino e a che ora e con chi?

Se le cronache hanno ricostruito al meglio l’accaduto gli energumeni non erano travestiti da laziali, il casco li rendeva irriconoscibili. Di certo hanno menato come fabbri degli inermi tifosi che nemmeno aveva qualcosa che li accomunasse al Tottenham (e se anche l’avessero avuta?), intenti a bere una birra all’una e mezzo di notte in un pub della capitale.

La polizia ha fermato alcuni italiani che potrebbero essere coinvolti nella rissa. Chissà se chiederà loro se hanno la tessera del tifoso.

Presidente Lotito, lei sa già che se la caverà con un’altra multa da 50 mila euro e magari la squalifica del campo per un turno, ma sino a quando farà finta di niente?

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