NFL, vecchie volpi e giovani ruspanti

Col Monday Night tra New Orleans e Philadelphia la stagione NFL è arrivata al giro di boa. Gli Atlanta Falcons (8-0) guardano tutti dall’alto verso il basso ma attenzione alle vecchie volpi e ai giovani ruspanti. Fatta eccezione per le prime tre settimane fortemente condizionate dagli errori arbitrali (quelli di riserva si sono distinti, per costanza e varietà di errori, per competenza rivolgersi a Patriots e Packers), la stagione NFL ha riservato molteplici sorprese: squadre quotate in difficoltà, matricole all’arrembaggio come Griffin III, Wilson e Luck, e squadre sorpresa proprio come i Falcons ancora imbattuti.

CONFERENCES

Cominciamo dalla AFC dove al comando restano gli ottimi Houston Texans (7-1) guidati dal QB Matt Schaub e dallo straordinario Running-Back Arien Foster, forte candidato al trofeo di MVP, inseguiti in solitaria dai Baltimore Ravens (6-2) ma con quest’ultimi che hanno perso per tutta la stagione l’anima/cuore della squadra, il linebacker Ray Lewis infortunatosi all’avambraccio contro i Cowboys nella week #6.

Alle loro spalle ben quattro squadre a quota 5 vittorie e 3 sconfitte; i Patriots di Tom Brady e i Broncos di Peyton Manning entrambe in ascesa dopo qualche difficoltà iniziale, gli illeggibili Steelers di Ben Roethlisberger e i Colts del rookie Andrew Luck che sta acquisendo fiducia partita dopo partita.

L’NFC, numeri alla mano, è la conference più forte delle due con i sorprendenti Falcons di Matt Ryan davanti a tutti seguiti da un’altra franchigia non molto quotata all’inizio come i Chicago Bears (7-1), dotati di una delle migliori difese NFL, da aggiungere però che hanno avuto entrambe un calendario favorevole fino ad oggi.

Seguono a 6 vittorie e 3 sconfitte i New York Giants che, malgrado le ultime prestazioni non limpide del loro QB Eli Manning, tengono il passo, e i soliti Green Bay Packers di Aaron Rodgers tornati sulla retta via dopo alcuni svarioni non previsti (K.O ad Indianapolis e Seattle).

I favoritissimi San Francisco 49ers e il loro attacco a 5 stelle seguono (6-3) ma con un problema poco invidiabile, infatti la loro Division (NFC West Team) è la più dura della Lega con dentro i Seahawks.

CURIOSITÀ

  • Peyton Manning in questa stagione ai Broncos ha fatto registrare 2404 yds, le stesse del suo successore ai Colts Andrew Luck ed entrambe le squadre hanno il record di 5 vittorie e 3 sconfitte.
  • Joe Flacco (Baltimore) e Matt Ryan (Atlanta), se oggi si concludesse la stagione, sarebbero entrambi ai Playoffs come nel loro primo anno da matricole (2008/09).
  • La “Madden Curse” (ossia la maledizione che colpisce i giocatori che finiscono sulla copertina del videogioco NFL) ha colpito di nuovo e la vittima è stata niente meno che Calvin “Megatron” Johnson, ad oggi appena 767 yds e 1 solo touch-down.

PROBLEMI

Tra le squadre che stanno soffrendo molto troviamo i Philadelphia Eagles che erano partiti con buoni propositi, dopo una partenza a fuoco (3-0) la banda di coach Reid è incappata in 5 K.O consecutivi col QB Michael Vick sempre più sul patibolo e i Playoffs più lontani, non meglio stanno i Dallas Cowboys dell’enigmatico Tony Romo (3-5) che deve fare i conti anche con un WR lunatico come Dez Bryant, capace di grandi prese ma anche di errori fatali (vedi a Baltimore e NY Giants).

Infine una menzione per i catastrofici New York Jets (3-5), il QB titolare Mark Sanchez continua a regalare prestazioni poco convincenti con coach Ryan che non si fida ancora a lanciare il panchinaro Tim Tebow.

Problemi anche sotto l’aspetto del regolamento specialmente con il “Pass Interference” ossia il disturbo del difensore sull’attaccante; regola ancora da definire bene in quanto ci sono ancora dubbi o diversi tipi di interpretazione da parte degli arbitri. Sicuramente la Lega ci tornerà su a fine stagione.

ROOKIES ALLA CARICA

Russell Wilson (Seattle), il rookie dei Seahawks sta disputando una stagione superlativa contro ogni pronostico e Seattle (ad oggi) è in piena corsa Playoffs grazie ai suoi lanci spettacolari; altro rookie che sta stupendo è il QB dei Miami Dolphins Ryan Tannehill, da non titolare a trascinatore dei Dolphins che vedono la chance di entrare nella post-season, ma dovrà aver la meglio sul diretto rivale della Division, Tom Brady.

Infine suggeriamo il RB dei Tampa Bay Buccaners Doug Martin, in forte ascesa nelle ultime uscite tanto da entrare nella corsa al “Rookie Of The Year” dove il favoritissimo Robert Griffin III sta iniziando a tornare sulla terra.

di Francescomatteo Bertoli (con la collaborazione di Matteo Balzaretti)

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