Luna Rossa me parla e te

La canzone napoletana Luna Rossa, una hit melodica (e malinconica) degli anni Cinquanta, peraltro tradotta in 25 lingue, è sicuramente nota a Patrizio Bertelli, classe 1946, gran capo di Prada e patron dell’imbarcazione, stavolta un catamarano, che ha voluto chiamare Luna Rossa per affrontare ancora una volta l’America’s Cup. Al varo dell’imbarcazione, avvenuto un paio d’ore fa a Auckland, Nuova Zelanda, era presente anche la moglie, signora Miuccia (Prada).

È la terza volta che Luna Rossa si cimenta nell’avventura di America’s Cup (dopo i fasti e le grandi emozioni del 2000 e le troppe fatiche dell’edizione 2003), agli ordini dello skipper Massimiliano Sirena, che scenderà in lizza nella Louis Vuitton Cup per contendere agli altri partecipanti la possibilità di sfidare l’imbarcazione che difende la Coppa nella sua 34.a edizione. Ci riferiamo al defender, gli statunitensi di Oracle che la settimana scorsa hanno vissuto una vera e propria disavventura, scuffiando nella baia di San Francisco. Il loro catamarano è uscito malconcio dall’esperienza (distrutta la wingsail, la randa rigida a profilo alare e danneggiate anche derive, scafi e traverse).

Barca inservibile, a questo punto. I test con la seconda barca avranno luogo non appena questa sarà messa in acqua, ai primi di gennaio 2013. E non va dimenticato che la sfida dell’America’s Cup avrà luogo a settembre. Perdere due mesi di test non è certo un vantaggio.

Il varo di Luna Rossa nei cantieri di Auckland, la “città delle vele” è avvenuto senza sussulti. Come sigla ufficiale il catamarano sponsorizzato da Prada porta l’alfanumerico AC72. Non ci saranno altri sfidanti italiani. Soprattutto non ci sarà un secondo catamarano targato Luna Rossa. L’imbarcazione varata ad Aukland è stata realizzata in stretta collaborazione con Emirates Team New Zealand in base a un accordo ufficiale e questo fa pensare che i due scafi siano molto simili.

Le novità della nuova Luna Rossa sono la vela ad ala rigida e soprattutto le appendici, in particolare le derive dotate di foil per far alzare lo scafo sulla superficie dell’acqua.

Leggi anche:

L’hockey premia l’Altopiano cimbrico
La tv guasta anche il rugby
Milan, 40 punti (da aggiornare)
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: