Aneddoto lungo, caro a Beppe Viola

Lui lo dava come realmente avvenuto.

Incendio a Roma che la troupe Rai – siamo negli anni 60 – vuole filmare da vicino ad ogni costo, nonostante un blocco dei carabinieri a 200 metri dal luogo dell’incendio. Fermano tutti, non la macchina Rai, una 1100 di quel fantastico azzurro metallizzato che solo i più vecchi ricordano, con la botola dalla quale emerge l’operatore, che forza il blocco e va a riprendere le fiamme.

Due giorni dopo arriva un carabiniere motociclista in viale Mazzini e recapita una busta per la Direzione del Personale. Nella lettera si cita l’episodio, l’auto (modello e targa) e si richiede di fornire i nominativi dei componenti la troupe per le opportune sanzioni. Lettera a firma di un maggiore dei CC.

In Rai se ne infischiano, non danno seguito alla cosa. Trascorrono altri tre giorni, il tempo della riflessione e un altro carabiniere motociclista recapita il sollecito: “In riferimento alla nostra segnalazione del giorno tal dei tali in cui segnalavamo le gravi inadempienze della troupe che non si arrestava all’alt delle forze dell’Ordine, vi preghiamo di prendere solleciti provvedimenti. In fede”. Segue la firma di un colonnello dei CC.

Anche qui nessuna risposta della Direzione del Personale. Alzata di spalle. Passano altri tre giorni e una terza missiva raggiunge la Rai, con il riepilogo della vicenda e il richiamo ai due solleciti inevasi. Perentoria la chiusa: “Si richiama la necessità di una punizione esemplare per coloro che si sono resi interpreti di un fatto di così inaudita gravità”. La lettera è a firma di un generale dei CC.

A quel punto in direzione del Comando dei CC parte una missiva a firma Rai Direzione del Personale che, parafrasando quanto scritto dai CC nelle loro richieste, si conclude con questa frase: “In merito alla Vs richiesta di una punizione esemplare vi comunichiamo che i tre – autista, giornalista e operatore/fonico – protagonisti del fattaccio sono stati giustiziati all’alba nel cortile della Rai di fronte alle maestranze schierate”.

Sulla vicenda è sceso l’oblio.

Leggi anche:

Equini non equi? Ora lo sono
Africa, i fremiti dal calcio
Binda, un Giro in meno e nessun Tour
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: