Sporting Gioiosa: scuola di civismo

Da oggi sono a Desio, territorio in odore di malavita (il consiglio comunale della cittadina brianzola è stato sciolto nel novembre 2010 pe infiltrazioni mafiose). Li ha invitati l’Aurora Desio, associazione sportiva felicemente giunta ai suoi 90 anni, e a Desio sosteranno sino a martedì. Sono 15 giovanissimi calciatori, tutti Pulcini dello Sporting Gioiosa, la squadra calabrese in cui è in atto da tempo un esperimento culturale all’insegna del contrasto all’illegalità, in un territorio,la Locride, in cui la malavita non è timida.

L’iniziativa si chiama Scuola calcio etica d’Italia, è nata sulla spinta di Francesco Rigitano, referente provinciale di Libera (l’associazione di Don Ciotti che da sempre contrasta le mafie) e Paolo Cicciù, presidente provinciale del Csi. I 120 bambini in forza allo Sporting Gioiosa seguono un metodo unico in Italia: mezz’ora prima di ogni allenamento, in una sala del centro sportivo “Don Milani”, a Gioiosa Ionica, si celebra una lezione di educazione civica, legalità, Costituzione, regole e fair play. Vi contribuiscono allenatori, psicologi, educatori, animatori che crescono i bambini nel rispetto delle regole, in campo e fuori, nel rispetto di loro stessi, dell’altro e dell’ambiente. Con un Codice Etico a fare da guida. Lo stesso Codice cui aderirà anche l’Aurora Desio nel pomeriggio di lunedì, in forma ufficiale.

Domani i Gioiosini saranno a San Siro a vedere Inter-Cesena, ospiti della squadra nerazzurra e lunedì scenderanno in campo a Desio per disputare un torneo dal titolo inequivoco: “Dai un calcio all’illegalità”. Oltre allo Sporting Gioiosa ci sarà una squadra palermitana, lo Sport Village Tommaso Natale, i “baby” di Inter, Monza, Sparta Novara e, ovviamente, l’Aurora Desio. Ospite d’onore, fin dalla mattina, Don Ciotti.

Si respira già oggi un’aria diversa, non solo a Desio.

Leggi anche:

Il valore delle parole
Quando il Giro lo scrivevano i ragazzi
Teppisti, il non plus ultra del calcio
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: