Bocciati gli arbitri supplenti

Green Bay Packers e i Seattle Seahawks - (sportsbizusa.com)

Il fattaccio che li mette sotto torchio – ma i referees titolari sono in sciopero, per questione di soldi che chiedono all’NFL, sin qui senza esito – accade nel football Usa durante l’incontro di lunedì notte tra i Green Bay Packers e i Seattle Seahawks, a casa di questi ultimi.

Manca pochissimo alla fine, diciamo che è l’ultima azione utile per Seattle per recuperare il punteggio. Il quarterback ci prova alla spera in Dio con il lancio lungo cerca il colpo del … lunedì. Della palla si impadroniscono in diversi, l’espressione mucchio selvaggio rende l’idea, con due avversari che la palla non la mollano per niente al mondo. Uno si chiama M.D. Jennings, l’altro Golden Tate. Tate è un Sehawks.

Gli arbitri assegnano inopinatamente il touchdown a Seattle che vince in rimonta.

I Packers non ci stanno, lamentano anche un colpo proibito che Tate avrebbe sferrato a Sam Shields. Baruffa in campo, si fatica a mantenere la calma.

Sotto accusa gli arbitri supplenti, vicini all’azione, il primo dei quali ha ratificato il touchdown, decretando il successo di Seattle, mentre il secondo sentenzia che il  passaggio è incompleto, quindi ha vinto Green Bay.

Il giudizio è sospeso per guardare il filmato. Lo si fa in campo, lì si può, come nel rugby. Dopo parecchi minuti il touchdown viene confermato, così come lo spintone di Tate.

Le polemiche vanno avanti, la notte intera, il giorno dopo. NFL sta pensando seriamente di scucire un po’ di dollari agli arbitri che sanno il fatto loro. Da parte di questi nessuno commento, al momento.

Si limitano a sogghignare.

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