Giorgio nostro, grazie

Visto che di rilievo ne ha avuto poco, suggeriamo la visione e l’ascolto dell’intervento del Presidente Giorgio Napolitano  in occasione dell’incontro di ieri al Quirinale dove il Capo dello Stato ha accolto gli azzurri, olimpici e paralimpici, reduci dai Giochi di Londra.

Una testimonianza, la sua, di vicinanza agli atleti che hanno così ben rappresentato il Paese, sia pure con qualche chiaroscuro che il Presidente non ha certo omesso di rilevare.

Ricorderete il suo accenno a “qualche delusione e qualche amarezza, ma è umano che sia così”.

Il Presidente non ha dimenticato di sottolineare “la necessità di essere vicini agli atleti anche nella sconfitta, talvolta inattesa”, ha comunque parlato di “severità e inflessibilità nel pretendere l’osservanza di regole e controlli pur nell’umana comprensione di chi ha sbagliato”.

Pochi minuti di educazione civica, di cui avvertiamo sempre di più la necessità. Anzi l’urgenza.

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