Che cos’è, usato sicuro?

Il campionato di calcio è tornato dopo una penosa parentesi dedicata a una pseudo-nazionale (non sarà mica quella l’Italia che vuole andare fra due anni in Brasile? Ridateci almeno Balotelli). Il campionato è tornato, ma in effetti è come se non fosse mai andato via.

Il campionato, in Italia, è sempre quello, sempre uguale a se stesso. Ripetitivo al limite della noia.

C’è il presidente del Palermo Zamparini che dopo tre giornate caccia l’allenatore (allegria, torna Gasperini) , c’è la squadra di Zeman che da vincere 2-0 in casa va a perdere 3-2, c’è un giocatore dell’Inter, stavolta Sneijder, che s’infuria perché l’allenatore lo sostituisce (ma bisognerebbe fargli sapere che chi l’ha sostituito ha poi segnato), c’è Galliani che rassicura Allegri dicendogli che non rischia la panchina (fossi Allegri comincerei a fare le valigie), c’è la Juventus che gioca al gatto col topo con le piccole squadre.

Insomma, il solito campionato, quello già visto l’anno corso, due anni fa, cent’anni fa.

Verrebbe voglia di non parlarne neanche e aspettare soltanto l’ultima giornata per vedere come è andata a finire, ma ho promesso al direttore di Sportivamente Mag che l’avrei relazionato puntualmente e non posso tirarmi indietro. E comunque almeno una notizia stavolta c’è: gli arbitri non hanno fatto danni. Non è poco, direttore. Accontentiamoci per oggi.

di Lello Gurrado

Leggi anche:

Rincorrendo Zeman
Israel Dagg tutto per noi
La catarsi e la sbronza
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: