Dallari prima donna, non pare vero

 

Alla guida della Federazione Italiana Sport Equestri è stata eletta a Forte dei Marmi Antonella Dallari che ha disarcionato il presidente precedente Andrea Paulgross.

Scarto minimo fra i due, 106 voti di margine per la signora dell’equitazione, sin qui presidente del Comitato Fise Emilia Romagna e responsabile del Settore Giovanile di Salto Ostacoli della FISE. Due incarichi che altri dovranno a questo punto ricoprire.

Antonella Dallari

La notizia più rilevante è che la Dallari è la prima donna che diviene presidente di una Federazione.

Un segnale non equivoco, dal momento che l’equitazione è una delle pochissime discipline sportive in cui donne e uomini competono insieme. Perché il cavallo non discrimina su chi gli sta in sella (anche se mostra spesso di privilegiare le amazzoni, più capaci di sintonizzarsi con il nobile animale).
L’altro sport, in teoria, è l’automobiismo, ma solo in alcune categorie. In Formula 1, ad esempio, solo 5 donne hanno gareggiato. Tre di loro erano italiane.La prima donna al volante di una monoposto fu Maria Teresa de Filippis, napoletana, classe 1926, decima nel GP del Belgio nel 1958 a Spa al volante di una BRM. Corse altre tre Gran Premi.
A seguire, negli anni Settanta, Lella Lombardi, alessandrina, capace di disputare ben 12 Gran Premi. Portò a casa anche mezzo punto per la gara di Barcellona 1975, al Montjuich, Gran Premio funestato dalla tragedia causata dall’alettone della monoposto di Stommelen (5 morti tra il pubblico). Al momento dell’incidente era sesta.

Le altre tre che si sono cimentate in Formula 1, senza passare le qualificazioni, sono l’inglese Divina Galicia, la sudafricana Desiré Wilson e l’italiana Giovanna Amati.

Alla neopresidente Antonella Dallari gli auguri di buon lavoro da SportivamenteMag.

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