La Rai perde il “treno ovale”

Dopo il 6 Nazioni e i test-match degli azzurri, addio anche alla Celtic League che quest’anno, con le due franchigie italiane (Zebre e Benetton Treviso), rischia di avere larghissimo seguito. Al posto dell’emittente di Stato sarà trasmessa da Sportitalia.

L’80% degli incontri di Celtic League – il torneo che ha per protagonisti i migliori club di Galles, Irlanda e Scozia, nonché le due franchigie italiane (Zebre e Benetton Treviso) – sarà trasmesso in chiaro da Sportitalia. L’annuncio è di ieri, viene da Giancarlo Dondi, presidente della Fir (in scadenza di mandato, non si presenterà nel prossimo quadriennio), ben felice di certificare che saranno visibili su Sportitalia tutte le partite casalinghe e quelle coperte dalle televisioni delle nazioni coinvolte, “per un totale di 35 dei 44 match delle nostre franchigie, cui si aggiungerà qualche altro incontro di cartello del torneo in cui non saranno presenti le nostre”.

Ieri al teatro Regio di Parma è stato ufficialmente presentato il neonato superclub delle Zebre.

Lo scorso anno il campionato era nel palinsesto Rai, sia pure con qualche indecisione. L’ente televisivo di tutti noi da tempo non trasmette gli incontri degli azzurri nel Sei Nazioni e nemmeno i test-match. A chi gli chiedeva il perché di queste distrazioni o di un interesse a metà, anche per il campionato italiano, il presidente Dondi ha risposto con serenità: “Quest’anno la Rai era disponibile a trasmettere le partite, ma aveva chiesto di giocare alle due del pomeriggio. Una condizione impossibile. Per questo abbiamo trovato un accordo con Sportitalia, un’emittente ben nota e visibile in tutto il Paese sul digitale terrestre”.

Chissà se a qualcuno, a Roma, in viale Mazzini o a Saxa Rubra, fischiano le orecchie. Oppure no, perché chi ha (o fa) orecchie da mercante, nulla intende. 

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