Pittorica-mente (Quando il pittore è uno sportivo)

Che sia velina o pergamena

sempre su carta si legge

l’impronta del legno.

Il pino marittimo s’alza sul litorale

volgendo i suoi rami a nord-est

oltre l’ombra di confine.

Radici nella sabbia

premono un tatto maturo

fino al tocco, scocco con le origini.

Tutto nasce dall’acqua.

Il nuotatore si affaccia

alla sua tela

di cotone in fondale.

China la testa

come spatola nell’olio

fino a immergerc’il pensiero.

Impulso breve

e il colore si spalma da sé

lungo una schiena inarcata.

Arco, e in un baleno si flette.

Le mani si fanno pinne

accarezzano, schiaffeggiano la superficie

verso corrente il pennello va.

Lui ha paura del mare

dove non si vede è naufragare?

suffragio universale.

Il pesce rosso guarda il mondo

da una boccia inspira

ioDio che lo creò libero.

 

<In piscina metto sempre gli occhialini>

<La senti tu, la fotosintesi CLORO.filliana?>

 

70×50. Tecnica mista su tela. Titolo ”Acqua San.Pellegrini”.

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