Stefania, 400 misti ai sogni

La Pirozzi agguanta in extremis il pass olimpico al Trofeo Settecolli di Roma. E ora, chissà, se migliora la frazione a rana…

La speranza era quella di coronare il sogno olimpico in occasione degli europei di Debrecen. Il tempo limite per le Olimpiadi di Londra  – 4’41″23 nei 400 misti – Stefania Pirozzi lo aveva già realizzato a Roma circa un anno fa, ma era obbligatorio ribadirlo in questa stagione.

Nonostante la puntigliosa e impegnativa preparazione il sogno era rimasto tale. L’ottimo 4’43″72 ottenuto in Ungheria non bastava. La speranza di migliorare quella prestazione doveva fare i conti con la difficoltà di mantenere lo stato di forma e la concentrazione a distanza di circa 20 giorni, con l’aggravante degli imminenti esami di maturità.

Ultima chance per centrare l’obiettivo era la 49.a edizione del Trofeo Settecolli, in programma al romano Stadio del Nuoto, e Stefania ha fatto il suo piccolo miracolo. La giovane nuotatrice di Apollosa, ben guidata dall’allenatore Lello Avagnano, ha fatto fermare il cronometro a 4’40″88, seconda alle spalle della vincitrice, la giapponese Miyu Otsuka (4’38″73) e davanti all’altra nipponica Izumi Kato (4’41″82). Anche lo scorso anno, proprio a Roma, Stefania aveva colto l’ultima possibilità per partecipare ai mondiali di Shanghai e c’era riuscita con il tempo di 4’40″48, suo record personale.

Per la giovane nuotatrice che vive a Benevento e si allena a Napoli ottenere il pass olimpico è la felice compensazione di molte rinunce e sacrifici. Negli ultimi 2 anni Stefania ha migliorato i suoi tempi con discreta facilità e per un’atleta che ha compiuto 18 anni da pochi mesi, sono convinto che potremo aspettarci ulteriori miglioramenti. Perfezionando la frazione a rana potrebbe entrare in finale olimpica? Sportivamente ce lo auguriamo e tifiamo per lei.


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