In bici, in anticipo sul ritardo

Un bel giorno in Federciclismo ci spiegheranno la tempistica delle decisioni, in ordine a quando renderle note. In particolare le notizie lodevoli, evidentemente da comunicare con la dovuta calma, lasciandole sedimentare. Oppure, ma potremmo essere troppo maliziosi, qualcuno avrà pensato che la decisione Fci di aprire al tesseramento dei giovani con disabilità intellettive e relazionali fosse di scarsa o nulla importanza, per la serie “chi vuoi che la pubblichi?”.

Noi. Siamo qui apposta, abbiamo una rubrica Sport e Società.

Cronologia utile: venerdì 8 giugno alle 14.30 Fci arriva il comunicato dell’apertura al tesseramento. Bella novità per chi (noi) pensa che le discriminazioni andrebbero sempre evitate. La comunicazione ufficiale ha toni un po’ solenni, ma ci stanno. Altri, sul tema, fingono di non sapere.

Ve lo riproponiamo alla lettera: “… il ciclismo si propone da sempre come uno sport a misura di ognuno di noi, senza barriere, capace di andare oltre le diversità e le differenze. Tutti devono e possono avere la possibilità di pedalare. La bicicletta ci insegna a misurarci e confrontarci innanzitutto con noi stessi prima che con gli altri. La prova tangibile sono i tanti atleti disabili, di tutte le discipline, che possono essere considerati campioni due volte nello sport e nella vita e che con le loro imprese, con passione e impegno, hanno regalato grandi soddisfazioni in primis a se stessi e molto spesso anche allo sport azzurro”.

Il bello viene ora. La decisione è del 19 aprile, deliberata dal Consiglio Federale, e nel comunicato indicano anche la data, per eccesso di zelo.

“… il Consiglio Federale “ha inteso ampliare l’azione di “accoglienza” della Federazione Ciclistica Italiana, introducendo il tesseramento per giovani di ambo i sessi con disabilità intellettive e relazionali. Tale delibera rappresenta il primo passaggio ufficiale della convenzione siglata lo scorso anno tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivi e Relazionali (FISDIR) facente parte del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).

Anche qui lo zelo eccede. Quel siglata lo scorso anno è decisamente di troppo.

Poi c’è una seconda notizia, stavolta anticipata, visto che riguarda fine giugno, inizio luglio.

 “La prima vera esperienza di livello nazionale in questo senso verrà fatta in occasione del Meeting Nazionale di Società per Giovanissimi in programma a Costamasnaga (LC) dal 28 giugno al 1 luglio. La rassegna vedrà per la prima volta la partecipazione di giovani portatori della “sindrome di Down” che prenderanno parte insieme agli altri tesserati della medesima società ciclistica ad alcune delle prove inserite nel programma della manifestazione, dando il loro contributo nel punteggio della propria squadra per la classifica finale di società”.

Nel plaudire all’iniziativa possiamo dire che ci piace venire a conoscenza delle cose che capitano, in Fci, quando capitano? È curioso vivere di ritardi e di anticipi, di ritardi negli anticipi o viceversa.

Leggi anche:

Se è tesserato radiatelo subito
Lo Stelvio quando dettava legge
Ottolina, sprinter burlone
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: