Un italiano, non da solo, coast by coast

Da oggi al 26 agosto Giuseppe Tamburino dà vita all’Ecomaretona correndo 63 tappe con i connazionali di buona volontà per mondare coste e spiagge da varie impurità. Quest’anno l’evento si sviluppa su 3.000 km, l’intero periplo della Penisola da Trieste a Ventimiglia

Non chiedetegli perché lo fa, soprattutto chi glielo fa fare. Ricevereste uno sguardo imbarazzato, seguito da un sorriso, perché Tamburino è di buon carattere e non perde la calma. Al massimo vi risponderà che la passione è l’entusiasmo sono dati caratteriali, di cui non ci si libera, una seconda pelle. Per alcuni, lui tra questi, passione ed entusiasmo – “per le buone cause, intendiamoci” – sono malattie croniche. E come tali incurabili. Ma solitamente non degenerano, sono patologie inoffensive. Giuseppe Tamburino, torinese, maratoneta e running motivator, è una persona che ama le fatiche intelligenti ed è riuscito – dopo un triennio di insormontabili difficoltà legate alla crisi economica, dal 2011 al 2013 – ha subito uno sgradevole stop – a riprendere lo scorso anno il filo del discorso dell’Ecomaretona, che aveva promosso, fra mille scetticismi, nel 2008. Allora Tamburino aveva prescelto la costa Tirrenica, da Ventimiglia a Reggio Calabria; nel 2009 si era cimentato con grande successo lungo lo Ionio e l’Adriatico, da Reggio Calabria a Trieste; nel 2010 si era dedicato alle bellezze di Sardegna e Sicilia. Dopo lo stop forzato  l’Ecomaretona aveva ripreso, nel 2014, sulle tracce della prima edizione.

L’evento 2015 si avvia oggi da Trieste e si concluderà il 26 agosto a Ventimiglia, dopo aver compiuto per intero il periplo dell’Italia litoranea, scendendo sino a Reggio Calabria . Una toccata e fuga in Sicilia, a Messina, prima di risalire lungo il Terreno sino a Ventimiglia. In estrema sintesi 63 tappe, oltre tremila chilometri di costa che Tamburino percorrerà su strade, piste ciclabili e spiagge per sensibilizzare, coinvolgere e fare innamorare gli italiani della corsa. L’Italia si può scoprire (o riscoprire) correndo brevi o lunghi tratti. Insieme, non in solitudine. L’Ecomaretona reca un messaggio di sport pulito e di tutela dell’ambiente. Perché l’occasione è buona per ripulire spiagge e coste delle molte impurità che le sconciano,  per accertare episodi di vandalismo, comportamenti incivili, illuminazioni promesse e non mantenute. Sono i locali, nativi o residenti, che si incaricano di provvedere alle bonifiche, nel ruolo di provvisori operatori ecologici.

Da Nord  a Sud  saranno tanti gli incontri e le storie raccolte e diffuse su RadioRun, la radio ufficiale di Ecomaretona che seguirà tutta la manifestazione con dirette e interviste.  L’iniziativa è aperta a tutti. Chiunque può partecipare – le tappe sono alla portata di tutti, da un minimo di 7 chilometri ad un massimo di 15 -  e chiunque vorrà accompagnare Giuseppe Tamburino nella sua avventura lo potrà fare percorrendo anche solo qualche chilometro di corsa, in bicicletta o con l’handbike…. Non ci sono classifiche o tempi da rispettare: basta conoscersi, confrontarsi, guardarsi intorno, divertirsi.

Ogni giorno ci sarà una tappa con ritrovo alle 18,30 e partenza alle 19,00. All’arrivo di tappa, sul lungomare o in luoghi suggestivi e significativi, sarà predisposto un villaggio con musica e interviste, per coinvolgere le istituzioni e la gente del luogo sui temi della manifestazione.

Ecomaretona 2015 ha il conforto di Equilbra come main sponsor, un felice legame con La Venice Marathon per la sua 30.a edizione, oltre ad avvalersi di partner quali Mizuno, Laika, Valmora. I media partner sono Correre, Running Magazine, RADIORUN.

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