Maratoneti e staffettisti solidali

Sul modello anglosassone il progetto più ambizioso di Suissegas Milano Marathon in programma domenica è raccogliere fondi per 1 milione di euro per 65 organizzazioni no profit idealmente al via

A Milano la solidarietà va di corsa e abbraccia la tradizione, in stretto connubio con Suissegas Milano Marathon, in programma domenica 12 aprile con partenza e arrivo in Corso Venezia. La maratona meneghina propone ancora una volta il Charity Program, il cui motto è “corri, dona, vinci“. Si tratta di un progetto di solidarietà nato nel 2010 che permette ai maratoneti o staffettisti di scegliere l’organizzazione no profit (ONP) per la quale correre, aiutandola nella raccolta fondi. Quest’anno le organizzazioni coinvolte sono 65, suddivise nelle categorie Platimun, Gold, Silver e Bronze.

E come un effetto domino, a loro volta le ONP coinvolgeranno nella corsa VIP, ambassador e testimonial di rango (info su http://milanomarathon.it/charity_partners/). Dal 2010 il Charity Program ha raccolto oltre 2 milioni di euro in donazioni a favore di ben 215 organizzazioni no profit. Lo scorso anno sono state coinvolte 130 ONP e raccolti oltre 700.000 euro, dei quali il 20% tramite il Personal Fundrising, una raccolta fondi in prima persona con la quale i runner sostengono la ONP da loro prescelta (info su www.retedeldono.it).

Con questo approccio di tipo anglosassone, Suissegas MilanoMarathon diventa il più rilevante evento sportivo singolo italiano per attività di fundrising. Il traguardo più ambizioso dell’edizione 2015 è 1 milione di euro di raccolta fondi. Forse c’è un eccesso di ottimismo, ma è giusto allungare lo sguardo in avanti.

I coordinatori di tutto il programma sono i “Podisti da Marte” (www.podistidamarte.it) che annunciano la loro partecipazione con 56 staffette, 40 maratoneti e 87 bambini del programma Milano School Marathon. C’è anche questo, per un totale di oltre 87 marziani che corrono (info http://milanomarathon.it/school/). Hanno dedicato il loro pettorale ad alcune “no profit” con una missione particolare e ad altre troppo piccole per partecipare al Charity Program. L’abbraccio“, associazione per il sostegno dei bambini disabili e le loro famiglie, ha preacquistato 110 staffette, con ancora qualche posto disponibile; lo scorso anno sono riusciti a mettere insieme 400 runner solidali e una lotteria con invidiabili premi. L’Associazione contro le Malattie Vascolari Amavas ha ancora una decina di staffette disponibili; quella di Nutriaid - programmi nutrizionali a favore dei bambini in Italia e nel mondo- una sessantina. Circa una ventina per l’associazione a ricordo di Riccardo Nannini e qualche posticino è ancora disponibile tramite l’associazione Prometeo, fondata dai medici e pazienti trapiantati di fegato.

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