Milano in vasca prima dell’Expo

Il Trofeo Città di Milano, giunto alla quinta edizione, propone nuoto per tutti i gusti: piatto forte gli assi come la Pellegrini, Paltrinieri, Magnini, Gyurta, ma domenica c’è spazio anche per i ragazzini

Educazione e crescita dei giovani, non necessariamente ed esclusivamente dei giovani talenti: ecco le credenziali della Nuotatori Milanesi, società che non a caso vanta 550 tesserati, con destini ben diversi ma comunque soddisfacenti, secondo attitudini e impegno. Come ha ricordato il presidente del sodalizio milanese, Roberto Del Bianco, “l’un per cento dei nostri affiliati potrà ambire a qualcosa d’importante, ma siamo certi che l’agonismo e i risultati di vertice siano il frutto di un lavoro ben strutturato e coordinato, senza nulla togliere a chi abbia soltanto voglia di nuotare e non necessariamente voglia di competere, fatto quest’ultimo che necessita di talento e di costante applicazione, non senza sacrifici”.

Autentica musica per le orecchie di Antonio Rossi, campione olimpico di canoa da solo e in compagnia e oggi Assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia. Giovedì Rossi era il padrone di casa in occasione della presentazione, al Pirellone, della quinta edizione del Trofeo Città di Milano, evento internazionale di primo piano che segna ormai da un lustro gli impegni natatori di primavera.

Per gli azzurri, presenti in massa alle gare in programma sino a domenica presso la piscina Samuele (via Traini 1, come dire via Mecenate, così tutti capiscono), l’appuntamento rappresenta il primo probante collaudo in vista degli Assoluti di Riccione, sotto l’occhio vigile di Cesare Butini e Walter Bolognani, rispettivamente Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali e Responsabile Tecnico delle Squadre Nazionali FIN.

Due gli ambasciatori della manifestazione, ormai collaudata e di ottimo livello anche organizzativo. Immancabile, per l’attaccamento ai colori della Nuotatori Milanesi che ha difeso a lungo e la verve, che non gli fa mai difetto, Massimiliano Rosolino. Al suo fianco, più composto, Samuel Pizzetti cui si chiedono fatti, non parole. Ma entrambi erano giovedì in borghese, senza cravatta. Casual senza essere casuali.

Numerosi i campioni annunciati ai blocchi di partenza. Agguerritissimi, in vasca, Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Daniel Gyurta, Filippo Magnini, Marco Orsi, Arianna Castiglioni, Ranomi KromowidjojoFemke Heemskerk, George Bovell, Zsusanna Jakabos, Evelyn Verraszto.

La tragedia in Argentina in cui ha perso la vita l’olimpionica Camille Muffat, giustifica il forfeit della delegazione transalpina di cui avrebbero dovuto fare parte l’allenatore  Fabrice Pellerin e Charlotte Bonnet, compagna di allenamento della Muffat

I nuotatori disabili gareggeranno invece sabato pomeriggio.

Aldilà dell’agonismo al calor bianco, che scatenerà il tifo dei ragazzini nei primi due giorni di gare – venerdì pomeriggio e l’intera giornata di sabato potranno godersi da vicino i campioni più in vista e carpire qualche segreto – la giornata di domenica è per intero dedicata alle loro gare. Saranno i loro primi cimenti. Auguriamo loro genitori composti, un po’ british.

L’evento è trasmesso da Raisport

Diretta RAI, venerdì dalle 17.30 alle 18.30 su Raisport 1. Sabato dalle 17.00 alle 18.00 su Raisport 2.

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