Thorir e Berlusconi vanno inibiti

Al presidente dell’Inter andrebbe vietato l’ingresso a San Siro, a quello del Milan l’incursione del venerdì a Milanello. La sensazione è che confonda la “residenza per anziani” alla quale deve recarsi una volta la settimana con la “casa di riposo” dei giocatori rossoneri

Caro direttore,

e adesso? Che facciamo da adesso fino a maggio? Ora che il campionato è finito, su quali specchi ci arrampichiamo? Possiamo parlare della lotta per il terzo posto, è vero, ma diciamoci la verità non è proprio esaltante. Chi segue SportivamenteMag meriterebbe ben altro.

Possiamo provare a scherzarci su. Possiamo dire, per esempio, che i tifosi dell’Inter vorrebbero vietare a Thohir di mettere piede allo stadio, perché ogni volta che il presidente che viene dall’Oriente si accomoda in tribuna accanto a Massimo Moratti la partita finisce male. Lo stesso potrebbero dire i tifosi del Milan a Berlusconi: che il venerdì non vada più a salutare la squadra, perché quando gli hanno imposto di andare una volta alla settimana nella casa di riposo non intendevamo dire la sede del Milan.

Potremmo andare avanti così, ma anche affrontare temi più seri, chiederci per esempio che cosa aspettano i vecchi soloni del calcio ad aprire le porte alla tecnologia. Non vedono mai il tennis in TV? Quando c’è un piccolo dubbio nel tennis si accende il “falco” e ti dice se la pallina è dentro, fuori o sulla riga: possibile che nel calcio debba capitare che un pallone entra di venti centimetri in porta (Sampdoria-Palermo) e il giudice di linea non lo vede?

Mi sto arrampicando, direttore. Mi aggrappo a tesi già esposte mille volte e sempre inutilmente (che ne sa Tavecchio di tecnologia?) Eppure stando alle anticipazioni anche il presidente federale si sarebbe dato un mossa: a febbraio in FIGC dovrebbero maturare la decisione, a marzo cominceranno i lavori negli stadi e bisogna  essere pronti alla prima giornata del prossimo campionato. L’Italia avrebbe scelto il sistema, approvato dalla Fifa, già adottato in Premier League e dal prossimo anno anche dalla Bundesliga.

In ogni caso – gol non visti a parte – non è colpa mia se  il campionato è finito perché la Juventus è troppo forte e se Pogba è un marziano, un giocatore universale che viene da un altro pianeta. Tutte le grandi squadre del mondo vorrebbero. Speriamo che la Juventus riesca a tenerselo stretto perché, con uno così, anche il sogno Champions può diventare realtà.

Alla prossima. Se il campionato non verrà sospeso per manifesta superiorità.

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