“Woman in love” a Monza e altrove

L’iniziativa nasce in Brianza a cura di una runner, Jennifer Isella, ma si è estesa a molti capoluoghi di provincia: domenica mattina alle 9 molte donne correranno insieme contro la violenza, in ricordo di quanto è toccato a “Irene”

Quando le donne ci si mettono fanno cose che gli umani di altro genere possono solo annotare, applaudire e promuovere. Jennifer Isella è una runner che in un paio di mesi ha pensato e  organizzato un evento che è ritrovo, camminata o corsa indossando qualcosa di rosso: di certo un momento di aggregazione di tutte quelle donne che corrono da sole ma che da sole rischiano di essere infastidite, attaccate, molestate. Come “Irene”, aggredita e sfregiata sulla ciclabile del Naviglio Grande in un giorno di fine ottobre scorso.

“Corro da sette anni e da quattro seguo un programma  di allenamento da agonista del preparatore atletico Andrea Gornati” ci racconta Jennifer al telefono. “Allenandomi dalle mie parti, al parco di Monza e al parco Increa di Brugherio, ho visto tante donne correre da sole. Allora ci siamo avvicinate, parlate, organizzate per correre assieme, magari con un obiettivo comune preparato da Davide Orreira, allenatore certificato Fidal”.

E poco importa se le donne sono di età diverse e di velocità variabili, in qualche modo ci si trova. “Abbiamo cominciato ogni sabato, continuato con altri giorni alla settimana, proseguito dandoci un nome – Women in run – e organizzando  la corsa-camminata di sabato 24 gennaio alle 9.00 al parco di Monza”.

Un evento ludico-sportivo autogestito che Jennifer con l’aiuto di Gornati ha moltiplicato in tutti i capoluoghi di provincia di Lombardia e seminato un po’ in tutta Italia. “Google maps alla mano, ho cercato posti che potevano essere ideali punti di partenza in altre città – parchi, piazze, spiagge – e ho trovato gente disposta ad aiutarmi organizzando la corsa nel comune di appartenenza, stessa ora stesso giorno”.

A Milano al parco Sempione, per esempio. Il ritrovo è davanti alla fontana del Castello Sforzesco (fermata Cairoli, metropolitana linea 1) per fare due giri del parco, di 3 chilometri ciascuno. Ma si correrà anche in Piemonte e Liguria; e ancora in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, in Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Gli uomini saranno i benvenuti. In ogni evento sarà presente un’associazione Onlus che raccoglierà fondi per sostenere le donne in difficoltà. Women in run è una bella idea che è già una pagina facebook, che diventerà un sito e che avrà un grande successo. Una corsa che è una protesta, pacifica ma ferma, come solo le donne sanno fare quando ci si mettono. Il 24 gennaio è anche il compleanno di Jennifer, ma sarà lei a fare un regalo a tutte le sue simili.

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