Ferrero, l’unico fenomeno vero

Tutto appare scontato in questo campionato decisamente ripetitivo, con Juventus e Roma uniche formazioni affidabili. Fa eccezione lo spray al peperoncino del sempre estemporaneo presidente Samp

Caro direttore,

questo è l’ultimo commento calcistico dell’anno e, mentre lo scrivo, mi sento cogliere da un senso di ripetitività. Quante volte ho già scritto le cose che sto per scrivere in questo momento? Tante, tantissime, ma ti prego di credere che non è colpa mia.

È colpa loro. Della Juventus, della Roma, del Milan, dell’Inter, del Napoli, della Fiorentina… Sono loro, sono queste  squadre che per tutto il 2014 hanno mostrato sempre la stessa faccia, interpretando sempre lo stesso ruolo.

E io mi ritrovo qui, alla vigilia di Natale, a scrivere per la ventesima volta che il campionato sarà un duello Juventus-Roma fino alla fine, che il Napoli non è affidabile, che Milan e Inter attraversano un periodo di transizione e di tirchieria presidenziale, eccetera eccetera…

Meno male che è spuntato Ferrero. È stato lui – me la lasci dire una cosa, dài, la posso dirgliela? – la novità più divertente di questa prima parte del campionato. Il presidente della Sampdoria ha gettato uno spray al peperoncino sul volto pallido e stanco del nostro calcio.

Se tante domeniche abbiamo tenuto la tv accesa al termine delle partite è stato nella speranza, di veder comparire Ferrero  e sentire i suoi commenti. Purtroppo molto spesso invece del presidente della Sampdoria abbiamo visto apparire Tavecchio. Pazienza…

Buon Natale direttore, a te a tutti gli amici di SportivamenteMag. Ci sentiamo nel 2015.

Leggi anche:

Passaparola per Annalisa
Lo sport nei College cambia faccia
Sudditanze, niente di nuovo
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: