Integratori e farmaci, dite la vostra

Una ricerca sociologica di due atenei del Nord Ovest indaga gli atteggiamenti degli sportivi non professionisti (ambosessi e maggiorenni) sui prodotti assunti per migliorare la performance. Venti minuti per compilare il questionario, anonimato garantito

Il Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino sta svolgendo uno studio sociologico – coordinato dal professor Daniele Scarscelli, ricercatore e sociologo – sull’uso di “integratori e farmaci per migliorare le prestazioni sportive da parte di atleti/e non professionisti/e nell’ambito della loro attività sportiva”.

È la prima ricerca sociologica rivolta a indagare il consumo questi prodotti, a comprendere il valore d’uso che ogni atleta attribuisce loro, a individuare quali sostanze gli atleti ritengono dopanti (ci potrebbero, per esempio, essere atleti che ritengono “illegale” l’uso di sostanze che la legge non proibisce e atleti che ritengono legale l’uso di sostanze che la legge proibisce).

Possono partecipare allo studio gli atleti maggiorenni non professionisti che pratichino un’attività sportiva (individuale o di squadra) a livello agonistico. È assolutamente garantito l’anonimato.

Da quasi tre mesi è attiva l’indagine online attraverso un questionario online che può essere compilato in non più di 20 minuti.

Lo trovate qui.

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