Un compleanno che sa di Liberazione

Oggi, 25 aprile, si festeggia la Liberazione e ricorre il secondo compleanno di Sportivamentemag. Due celebrazioni di ben diversa rilevanza, ma intensamente intrecciate. Perché ogni giorno scorre per noi senza alcun condizionamento, senza alcuna imposizione. E senza censure di alcun genere.

Lo sport per noi continua a essere emancipazione, riscatto, integrazione. Per questo cerchiamo di privilegiare sempre i temi che ci stanno a cuore proponendo fatti e persone che si sono distinti, nello sport e grazie allo sport. In una parola, esemplari.

Se il nostro ostinato tentativo porterà qualcosa di buono ce lo domandiamo ogni giorno, ma ne siamo comunque fieri, perché lo sforzo è collettivo. E siamo grati a coloro che ogni giorno si attivano per pubblicare e coloro che condividono il nostro progetto, assecondandolo, sia pure con le opportune e necessarie critiche.

Accogliamo ogni contributo qualsiasi sia la passione che lo anima, il pensiero di chiunque purché non trascenda i valori fondanti dello sport, quella cultura dello sport che non è fatta di vittorie, non è fatta di sconfitte, è semplicemente partecipazione. Nell’agonismo, nella competizione leale. In un gioco con regole certe e linee di demarcazione ben evidenti.

A tutti coloro che ci hanno seguito in questi due anni, scrittori e lettori, grazie. L’avventura, decisamente piacevole, non finirà qui.

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