Ci mancava solo il giudizio divino

Caro direttore,

mi scuso per il ritardo di un giorno, ma non è colpa mia, bensì del benedetto “spezzatino” che caratterizza il campionato ai tempi di nostra signora TV. Uno “spezzatino” che è servito a tenere sveglia l’attenzione su un tema, quello dello scudetto, che in realtà era già in sonno da tempo. Sì, approfittando del fatto che la Juventus doveva ancora giocare e la Roma invece aveva già vinto, qualcuno si era illuso che la corsa al titolo fosse ancora aperta e si è messo a tifare Udinese. “Agghiaggiande” Conte non ha fatto una piega, ha buttato nella mischia le seconde linee (Giovinco, Ogbonna, Caceres) e ha messo tutti a tacere, passeggiando in quel di Udine. Non c’è storia. Dispiace per la Roma che sta andando alla grande, ha una bella squadra, un ottimo allenatore e un pubblico fantastico, ma  per quest’anno non c’è trippa per gatti. Lo squadrone bianconero vincerà il terzo scudetto consecutivo ed è pure possibile che tocchi il prestigioso traguardo dei cento punti. È questo, in effetti, l’ultimo interrogativo che resta.

Se proprio vogliamo trovarne un altro, possiamo trepida
re per il Milan, chiederci se riuscirà a salire sull’ultimo tram che porta all’Europa, ovvero il sesto posto che lo porterebbe ai preliminari di Europa League, ma diciamoci la verità, direttore, non è triste vedere una squadra gloriosa come il Milan che lotta per il sesto posto?

Meglio appassionarsi ad altre vicende, magari più divertenti, come quella che vede protagonisti Icardi e Lopez. Il primo, Icardi, è un attaccante dell’Inter, il secondo un attaccante della Samp. Tutti e due hanno attaccato, in tempi diversi, la bella Wanda Nara. Lopez l’ha sposata e ci ha fatto tre figli, Icardi qualche tempo dopo se l’è portata a casa con tutti e tre i figli appresso. Da quel momento è nata una storia che neanche “Grand Hotel” di una volta. Insulti, corna, gestacci, minacce,  cinguettii velenosi su twitter … Il tutto culminato in Sampdoria-Inter di sabato scorso. Icardi ha fatto due gol, Lopez ha sbagliato un rigore. Qualcuno ha visto in questo un giudizio divino.

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