Attenzione, contagio (ovale) nei Parchi

La terza edizione dell’evento che promuove il rugby nella fascia d’età 6-13 anni vede coinvolte cinque realtà del nord: Milano, Brescia, Torino, Bologna e Verona. Si comincia sabato al Parco Lambro di Milano, si prosegue domenica al Parco Tarello di Brescia

Rugby nei Parchi, terza edizione. L’opportunità riservata a ragazzini e ragazzine dai 6 ai 13 anni riparte sabato prossimo a Milano ma quest’anno ha amplificato il suo raggio d’azione: ben cinque le città del nord coinvolte nell’operazione (Milano, Brescia, Torino, Bologna e Verona) con sette i parchi pubblici messi a disposizione. Il virus si diffonde. I meriti sono di molti, in particolare di Rugby Grande Milano che in prima istanza ha saputo trovare ascolto in Chiara Bisconti, Assessora al Benessere del Comune di Milano, rendendo disponibile un format poi recepito anche da altre amministrazioni comunali. Benemeriti, nel caso, sono Cus Milano Rugby, Junior Rugby Brescia, Reno Rugby Bologna, Cus Torino Rugby e Cus Verona Rugby, tutti attivatori dell’iniziativa sui loro territori.

L’intento primario era “trovare nuovi spazi dove praticare sport, in una città carente di impianti come Milano” come ha sottolineato durante la presentazione dell’iniziativa Franco Properzi, allenatore dei campioni d’Italia del Mogliano che a Milano è stato iniziato alla palla ovale. Rugby nei Parchi è una buona idea per avvicinare i bambini e le famiglie, ma il secondo step – inevitabile – sarà quello di trovare luoghi più strutturati, cioè impianti veri in cui poter far giocare questi rugbisti in erba.

La formula 2014 di Rugby nei Parchi ripercorre quella della scorsa edizione, con due ampi spazi: uno riservato ai giochi dei bambini che si avvicinano per la prima volta al rugby e l’altro dedicato all’attività ufficiale della Federazione Italiana Rugby per le categorie under 6, 8 e 10. I neofiti potranno scoprire i segreti della palla ovale attraverso un’attività ispirata ai giochi tradizionali all’aperto. Un giocatore azzurro affiancherà in ogni tappa gli istruttori, laureati o laureandi di Scienze Motorie, e giocherà con i ragazzi, seguendo un percorso a “stazioni” dove a ogni gioco è accoppiato uno dei valori fondamentali del rugby. L’esordio sabato 12 aprile alle 14.30 al Parco Lambro di Milano e domenica 13 alle 10 al Parco Tarello di Brescia.

Un dato importante: bambine e bambini dai 6 ai 13 anni dovranno essere accompagnati almeno da un genitore. All’iscrizione riceveranno la t-shirt della manifetsazione, oltre a regali e giochi. Il classico “terzo tempo” sarà una merenda a base di frutta fresca, succhi e snack di qualità. Tutto sarà gratuito grazie agli interventi di partner importanti quali Alleanza e  Mediobanca .

Rugby nei Parchi sostiene le iniziative di Intervita Onlus, Organizzazione Non Governativa di cooperazione allo sviluppo impegnata in Italia, Asia, Africa e America Latina nella lotta alla povertà e alle disuguaglianze, per uno sviluppo sostenibile.

Gianni Poli

Il calendario

12 aprile h 14.30 – Milano Parco Lambro

13 aprile h 10 – Brescia Parco Tarello

3 maggio h 14.30 – Milano Parco Trenno

4 maggio h 10 – Torino Parco Cavalieri di Vittorio Veneto

17 maggio h 14.30 – Bologna Giardini Margherita

18 maggio h 10 Verona Villa Buri

25 maggio h 10 -Grande Festa Finale Milano Arena Civica

Per informazioni – ufficiostampa@rugbygrandemilano.com

Tel. 348 3090000 www.rugbyneiparchi.com

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