Tennisti con Kia, non per caso

Sono Giulia Venturi e Marco Mercuri, vincitori con grande grinta del Kia Tennis Trophy 2013 che consentirà loro di volare agli Australian Open del prossimo gennaio per ammirare da vicino i loro idoli

Tennisti non per caso, Giulia Venturi e Mauro Mercuri, vincitori del Kia Tennis Trophy 2013, il circuito in quattro tappe che metteva in palio la possibilità di volare a Melbourne con Kia per ammirare i big del tennis mondiale nella Rod Laver Arena di Melbourne nelle semifinali degli Australian Open 2014, primo grande appuntamento del 2014 tennistico.

Tennisti di notevole agonismo, Giulia e Mauro, anche se le classifiche al top non li contemplano. Tennisti non improvvisati, per capirci, dotati di tenacia, anzi mai inclini a mollare un solo quindici. Irriducibili, tipi che fondano nell’agonismo la loro principale virtù. Il grande talento tennistico è altrove, ma non per caso il circuito voluto da Kia Motors mette insieme, ormai da anni, gli over 20 senza distinzione di categoria.

Dopo le tre tappe di selezione dei migliori- Arma di Taggia, Roma e Cernusco sul Naviglio – ha avuto luogo il gran finale, non altro che il Master dello scorso week end presso Il Molinetto country Club di Cernusco, alle porte di Milano, in cui si sono confrontati i quattro migliori tennisti, maschi e e femmine, delle tappe precedenti.

Nell’occasione alle porte di Milano era presente anche Fabio Fognini, il tennista numero 1 d’Italia, che ha scambiato qualche colpo – in palleggio, ovviamente – con i ragazzi della locale scuola e poi ha premiato i vincitori, festeggiando anche la sorellina Fulvia, giunta sino alle semifinali della competizione.

Torniamo ai vincitori: Giulia Venturi, originaria di Ravenna e milanese d’adozione, si è imposta nel confronto decisivo a Manuela Mannoni per 8-6. Tra i maschi duello accesissimo tra il romano Mauro Mercuri, superfavorito della vigilia, e Ivan Merolli, semifinalista a Villa York. L’incontro ha visto Mercuri numerose volte in difficoltà, impegnato da un Merolli deciso a battersi sino all’ultimo colpo, ma una volta agguantato l’avversario sull’8 pari, il tie break non ha avuto storia, dominato (7-1) da un ritrovato Mercuri.

Diverse le aspettative dei due vincitori, idealmente già in volo per Melbourne. Venturi si augura di vedere, in semifinale, Federer e Djokovic e, tra le donne, Serena Williams mentre Venturi ha solo in testa il suo idolo, Mister 17 Slam, Roger Federer.

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