Ride for Life, conta esserci

Il 16 e 17 novembre a Ottobiano (Pv) un evento benefico con la partecipazione dei grandi del ciclismo e della moto per sostenere gli agonisti delle due ruote vittime di gravi infortuni e appoggiare la ricerca sulle lesioni spinali

Tanti campioni che si fanno gregari di una buona causa: sabato 16 e domenica 17 novembre sulla Pista South Milano di Ottobiano (PV) i grandi del ciclismo e del motociclismo tireranno la volata a Ride for Life, manifestazione sportiva a scopo benefico con raccolta fondi destinata “agli agonisti delle due ruote vittime di gravi infortuni e a sostegno della ricerca per i trattamenti delle lesioni spinali”, come recita rfl.riders4riders.it, il sito ufficiale attivo anche in prevendita biglietti.

Organizzato per la prima volta tre anni fa dalla onlus dei motociclisti Riders4Riders, l’evento coinvolge per il secondo anno anche i ciclisti, per merito della Marina RomoliOnlus (www.marinaromolionlus.org).

Vivremo due giorni di gare su bici da strada e moto da cross, go kart e pit bike (mini moto da cross) con gente del calibro di Vincenzo Nibali, Luca Paolini, Elisa Longo Borghini e Giorgia Bronzini tra i ciclisti e Marco Melandri, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi, Andy Winkler e Kiara Fontanesi tra i motociclisti. Ma il contorno è folto di nomi, quasi un centinaio gli atleti coinvolti, nelle varie discipline su due ruote.

Luca Paolini, Pippo Pozzato e Giacomo Nizzolo si daranno da fare col motocross, Elena Cecchini farà coppia magari con Kiara Fontanesi per il trofeo intitolato alla memoria di Andrea Antonelli, e altri ciclisti si cimenteranno con kart e pit bike per cui lo spettacolo è assicurato.

“L’anno scorso Ride for Life è stata una ventata di energia ed emozione” fa sapere Marina Romoli, ex ciclista professionista, dal 2010 su una sedia a rotelle per un incidente in allenamento. “I 30mila euro raccolti sono serviti per finanziare le ricerche del professor Gregoire Courtine, che presso l’Ecole Polytechnique Fedérale di Losanna si occupadi trovare sistemi per ripristinare le funzioni sensoriali e motorie che sono state interrotte a causa di una lesione spinale”.

Novità di quest’anno una “kermesse tipo pista” per cicloamatori che costituirà il 1° Trofeo Ride4Life, il cui ricavato sarà destinato ad Angelo Serlini, biker quindicenne che si è fatto davvero male cadendo in discesa mentre si allenava in mtb con i suoi compagni della GS Ronco. Marina ha voluto conoscere Angelo che a un anno dall’incidente è ancora ricoverato in un ospedale riabilitativo, dopodiché in accordo col direttivo della onlus ha deciso di offrigli il suo aiuto.

Il programma delle due giornate – patrocinate da Federmoticiclismo e Federciclismo – verrà rispettato anche in caso di maltempo, e con Marco Aurelio Fontana in gara la pioggia potrebbe riservare divertimento in più, considerato che il pubblico vivrà l’avvenimento in tribuna, al coperto. Sabato sera tutti a cena con Pasta Zara che butterà nel pentolone una tonnellata di primo piatto e poi musica, spettacoli e cabaret ma soprattutto gente da strada come Paco Lasca e Dovizioso, Melandri e Viviani, Fabio Aru e un po’ di compagni dell’Astana. Sarà un divertimento utile, andiamoci tutti.

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