Domenica corre forte la Speranza

In cinquemila sono attesi a Milano alla non competitiva di 6 km che si avvia e si conclude ai Giardini Montanelli, un appuntamento che riserva le sue attenzioni ai piccoli pazienti oncologici

Ancora una volta i bambini, nel caso i piccoli pazienti oncologici, sono al centro delle attenzioni della Corsa della Speranza, in programma domenica 6 ottobre a Milano nella consueta cornice dei Giardini di via Palestro, intitolati a Indro Montanelli, dai quali muoverà e si concluderà la non competitiva sui 6 chilometri molto cara alla città. Per i bambini un solo chilometro di corsa.

Come in passato, non meno di cinquemila persone sono attese in partenza, con larga presenza di nuclei familiari e aziendali che hanno garantito la loro adesione. Voluta dall’Associazione Correre per la Speranza e appoggiata dalla Scuola Europea di Oncologia, dalla Fondazione per la Formazione Oncologica e dal Four Seasons Hotel Milano,  la Corsa della Speranza è un appuntamento in atto dal 1999, in prima battuta nel segno di Terry Fox, poi dal 2008 come evento promosso per raccogliere fondi destinati a un unico scopo: rendere il cancro una malattia sempre più curabile, in particolare dando sostegno a studi e progetti rivolti all’oncologia pediatrica.

La Corsa della Speranza si adopera per alimentare le attese di guarigione dei bambini oncologici, forte delle ricerche dell’Istituto Nazionale dei Tumori e della fattiva assistenza di Dynamo Camp che mettono in campo due grandi progetti cui si destinano i fondi delle iscrizioni: il Passport of Cure, a cura dell’Istituto Nazionale dei Tumori, si incarica di raccogliere dati e informazioni cliniche sui pazienti guariti da tumori pediatrici.

Ulteriormente i fondi raccolti con le iscrizioni – la quota di partecipazione è di 10 euro a persona, un piccolo supplemento per chi si iscrive all’ultimo -  saranno impiegati per l’ambulatorio pomeridiano presso l’Istituto dei Tumori di Milano riservato a ragazzi, giovani, adulti, guariti che necessitano ancora di assistenza.

Dynamo Camp è un luogo fisico, in Toscana, dove i bambini con patologie tornano a essere bambini. Un luogo di vacanza dove, dal 2007, l’allegria è una medicina. Quest’anno Dynamo Camp ha proposto in estate un’innovazione rilevante: l’integrazione, all’interno della stessa sessione, tra bambine con diverse patologie.

Testimonial della Corsa della Speranza è Ivana Di Martino, runner a voi ben nota.

Per info e iscrizioni: lacorsadellasperanza.org

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