Bridge – Un parere tecnico

Caro Fornaro,

lei che gioca il Precision, salvo poi insegnare la Quinta Maggiore ai suoi ragazzi, mi dice cosa dichiarerebbe con questa mano

             K Q 10 8    7 3    8 5    A K Q 7 3

mentre il suo compagno, giocando quinta maggiore, apre di 1. Lei risponde 1 e il suo ribadisce a 1SA.

E ora? Grazie per una suo parere e un cordiale saluto.

Robin Guardia

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Caro amico,

non mi è chiaro l’accenno al Precision, che gioco con compagni esperti, e la Quinta Maggiore, che insegno a chi deve migliorare, ma mi è chiara la problematica che lei mi ha proposto.

Ci sono situazioni indichiarabili col naturale, o quinta maggiore a base naturale, e lei o si adegua o prende ciò che può avere dal sistema base naturale adottato.

La sua risposta di 1 è naturale, ma ha un piccolo problemino: non le lascia nessuna seconda dichiarazione forzante. Non certo un fantomatico 2 o un 3 passabile.

Ma la domanda è: come fa il suo partner a capire che mano lei si ritrova? Nemmeno con la sfera di cristallo il suo partner riuscirebbe a capirlo.

Il naturale è una buona auto indispensabile per prendere la patente e per cominciare a girare, soprattutto per città. Ma quando cominciano i viaggetti più lunghi allora, forse, sarebbe opportuno analizzare bla possibilità di qualche modifica. Un piccolo turbo nel motore, forse, gomme più adatte ai viaggi invernali anche in montagna e la lista della spesa potrebbe continuare a lungo.

Quando a bridge si licita, la prima preoccupazione è quella di descrivere la mano al partner e la seconda è quella di avere una seconda dichiarazione che consenta uno sviluppo licitativo coerente con una logica licita consequenziale e con il sistema giocato.

Nella mano proposta, giocando il naturale e quindi anche una Quinta Maggiore a base naturale senza particolari convenzioni, la mano del rispondente non è descrivibile con una seconda dichiarazione.

Vediamo le possibilità

La prima : 1-1-1SA. Potremmo inventare un 2 forzante un giro, ma che porterebbe a due sgradite sbandate. La prima è che le allungherebbe a 5 carte il colore di . La seconda che il suo compagno non capirebbe mai la struttura della sua 4-5-2-2 e potrebbe concludere con un 3SA forse di buona soluzione, ma forse disastroso. Passiamo con leggerezza da una soluzione a un disastro.

La seconda: 1-1-1SA. Potremmo dichiarare 3 che ha il grande difetto di essere una mano 4-5 come colori, ma con una decina di punti e quindi passabile.

E ora verifichiamo se esiste la buona volontà di studiare un po’, includendo, nel sistema, la variante che la licita 1-2 è positiva come un normale 2 su 1 del tipo 1-2 oppure 1-2. Una soluzione non certo complicata e che deve essere subito allertata al tavolo in quanto convenzione, esulando dagli schemi naturali. Ne consegue che adottando 1-2 positivo forcing manche la licita 1-1SA diventa una mano di 9 (10)  punti con il colore di e che la licita 1-3 è una mano di (9) 10-11 punti onori con un buon colore quinto di . Una ritoccatina al sistema quinta naturale e tanti problemi porterebbero sicuramente a risultati migliori e conseguiti con maggiore cognizione di causa.

Cordialità.

di Pier Massimo Fornaro

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