Quella scala da risalire

Un volume che ospita le storie di sportivi che hanno dimostrato resilienza, vale a dire la capacità di rimontare le situazioni avverse

“Storie di sportivi di vertice, agonisti dentro, non da copertina”, come ha raccontato Elena Campanini presentando il suo libro, scritto in tandem con Alfredo Formosa. Storie di sportivi che hanno avuto inciampi, problemi, infortuni che hanno interrotto pro tempore la loro carriera, costringendoli a deviazioni inattese. “Gente che è riemersa dopo aver toccato il minimo storico dell’efficienza e della considerazione personale perché è resiliente, trova in sé la forza per rimontare le situazioni e risalire”. Risalire è il verbo guida e resilienza è la parola chiave. “L’Arte di risalire” è un volume che prende in esame, senza farne un paradigma, anche Alex Zanardi, un grande pilota che, perse le gambe, ha trovato le braccia. Oppure Pietro Mennea, Yuri Chechi e Annalisa Minetti, anche loro nel libro a pieno titolo.

Resilienza è la capacità, secondo l’ingegneria meccanica, di un materiale di resistere alle sollecitazioni, ai continui stress, senza perdere le sue caratteristiche. In psicologia è lo stress rivalutato.

Lo sport è palestra di vita, nello sforzo, nella fatica, nei limiti in cui ci si destreggia. L’allenamento, lo sappiamo, mette in difficoltà l’organismo ma lo addestra a esperienze massimali, senza mai oltrepassare i limiti. Ma lo sport dà grandi opportunità allenando anche la possibilità di perdere, che non è mai arrendevolezza bensì parte delle abitudini in quanto costringe alla verifica degli errori. Una rilettura intelligente dell’accaduto ad evitare il suo ripetersi.

Lo sport dà grandi possibilità di allenare le capacità di affrontare le difficoltà della vita.

Una crescita fatta di sollecitazioni espone a un certo livello di frustrazione ma è un’opportunità importante a livello educativo. Purtroppo c’è chi, alla prima difficoltà, decide di farla finita, ma questo, senza cinismo, significa che mancano i muscoli per contrastare le avversità, a partire da quelle scolastiche. La non educazione e il crollo narcisista portano a cadute rovinose.

Un buon esempio, da ultimo, quello dell’allattamento al seno. Il piccolo procede nei primi mesi di vita conquistando il latte. Succhiare comporta fatica, il latte non è così facilmente disponibile. Col biberon il latte gli cade in bocca. La suzione, la poppata suggerisce una crescita resiliente.

Un libro di aiuto, di supporto, che vi abbiamo raccontato attraverso le parole della Campanini in occasione della presentazione, parole che ci hanno suggerito di leggerlo. Era una piccola sfida, che rilanciamo, dopo avervele riferite.

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L’Arte di Risalire - Storie di campioni per le sfide di noi comuni mortali. Di Alfredo Formosa, Elena Campanini. 

Edito da Luigi Trevisini nella collana Mental Fitness Publishing

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