Salvatore, Cinque Terre (e sette mari)

Il nostro Cimmino, nuotatore con una sola gamba, sta per affrontare la nona traversata del suo personale giro del mondo. Sabato sarà in Liguria ma quello che più gli preme accadrà venerdì

In serata è in arrivo a Monterosso, Cinque Terre, dopo un’intensa giornata a Pietra Ligure, Liguria di Ponente, versante opposto, dove gli hanno reso ampio onore per le sue battaglie di nuotatore amputato che perora la causa dei disabili tutti, a cominciare dalla questione del Nomenclatore tariffario degli ausilii (le protesi di cui i disabili fisici necessitano), rimasto immutato dal 1992 nonostante la tecnologia abbia fatto progressi mirabolanti.

Salvatore Cimmino,  ben più noto a New York o a Tappert, Australia, che non da noi, è l’artefice e il protagonista di un programma in dodici tappe che si chiama, molto semplicemente, “A nuoto nei mari del mondo”. Lo ha iniziato tre  anni fa. Ora è prossimo all’unica traversata in acque italiane, fissata per sabato 6 luglio nel parco marino delle Cinque Terre, con partenza da Riomaggiore, Punta Mesco e arrivo a Monterosso dopo esser transitato da Punta Montenero.

Le Cinque Terre, in termini fisici, Salvatore le toccherà tutte, in un curioso tragitto (a festoni) per un totale di venti chilometri a nuoto. Unica vera insidia le correnti che potrebbero mutare strada facendo, fatto che ha suggerito una modifica di orario. La traversata, inizialmente programmata alle 11 del mattino, si avvierà prima delle 9.

In condizioni di mare discreto, temperatura dell’acqua sui 19°, Cimmino viaggia a 5 chilometri l’ora senza difficoltà, lavorando molto di tronco e braccia e spalle perché l’unica gamba, peraltro utile in spinta, genera problemi di conduzione di rotta.

Come sempre Salvatore indosserà uno speciale costume intero in neoprene, spesso 3 millimetri, praticamente una seconda pelle. Gli occhialini e la calottina sono gli altri due accessori ben visibili. Completano il corredo la resistenza (quella gli deriva dagli 80 chilometri settimanali di allenamento in piscina) e la forza di volontà (in lui particolare). La traversata sarà seguita da una troupe di Sky Sport e Sky TG 24 (chi non fosse abbonato fa in tempo a ovviare).

Non suoni paradossale ma, ben aldilà della nona tappa del suo giro del mondo a nuoto, una delle tante perle messe in collana in sette anni di attività, Salvatore tiene ben di più all’incontro-convegno che si svilupperà la mattina di venerdì 5 luglio nella Sala comunale di Monterosso. Il titolo non lascia spazio a equivoci: “Solo una società accessibile può diventare una società ideale”. Ne seguiremo i lavori e ve ne daremo conto.

PARTECIPANO AL CONVEGNO SULLA “SOCIETA’ ACCESSIBILE”

Angelo Maria Betta, Sindaco di Monterosso

Vittorio Alessandro, Ammiraglio, Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre
Marco De Giorgi, Direttore di UNAR, Dipartimento Ministero delle Pari Opportunità
Eugenio Guglielmelli, Direttore del Laboratorio di Robotica Biomedica e Biomicrosistemi dell’ Università Campus Bio-Medico di Roma;
Alberto Sarti, CTO e  Group Strategy Director di Selex Electronic Systems (azienda Finmeccanica), vincitore del Premio Industriale AIRI, (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale );
Luca Izzotti, Business Development Asia e Medio Oriente di Selex Electronic Systems, ( un’ azienda Finmeccanica );
Filippo Tassara, Docente di Scienza Motorie presso l’Università di Genova e Presidente/Tecnico della Nuotatori Genovesi;
Andrea Toscano, Ammiraglio Comandante del Dipartimento dell’Alto Tirreno della Marina Militare;

Franco Bentenuti, Presidente della Federazione Italiana Piloti Disabili “Baroni Rotti” e dell’Aero Club Serristori, sede della prima scuola di Volo per Disabili in Italia;
Mauro Bornia, Presidente della Consulta Provinciale Disabili di La Spezia;

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