In una sola parola – NessunoSconto

Spazio settimanale dedicato a chi si è distinto nello sport, nel bene e nel male, avendo a cuore i suoi presupposti e i suoi valori

Di doping abbiamo parlato e riparlato, in settimana ci siamo ritrovati l’ennesima confessione fuori tempo massimo di un campione di ciclismo, Jan Ullrich. Ha ammesso per la prima volta di essersi dopato. Il tedesco già vincitore di un Tour di France e di tante altre gare, sospettato di aver fatto uso di sostanze proibite e frequentatore del discusso medico spagnolo Eufemiano Fuentes, si era sempre proclamato innocente. “Mi sono avvalso dei suoi trattamenti” ha detto. Quesito: le confessioni servono a lavare la coscienza? A rivivere i vecchi tempi e quindi la perduta notorietà? Ad acquisirne una nuova? Non credo proprio, fanno male allo sport, in particolare al ciclismo, a chi onestamente lo pratica, lo applaude e lo tramanda. A chi ha voluto una bici e continua a pedalare anche se non ce la fa. In una solaparola: ”CampioniSenzaValore”.

Il calcio non va in vacanza, complice la Confederations Cup e l’Europeo under 21 appena archiviato. Non va in vacanza nemmeno la Guardia di Finanza che sta indagando i comportamenti di 41 club di calcio ai massimi livelli. Nell’operazione sono coinvolte società del calibro di Milan, Juve, Inter, Roma, Lazio, Napoli, Fiorentina, tutte nel mirino delle Fiamme Gialle. I reati investigati sono di associazione a delinquere, evasione fiscale internazionale, falso, illecita intermediazione, abuso di professione, utilizzo e/o emissione fatture false, riciclaggio. Non solo, sembra irregolare il trattamento tributario dei rapporto di lavoro di alcuni calciatori. In una sola parola: “NessunoSconto”.

Nik Wallanda, non so se si può definire in senso stretto uno sportivo, preferisco dirlo artista. Merita questo spazio perchè apprezziamo gli uomini che vivono al limite, ben conoscendo i rischi cui vanno incontro. Nik è il funambolo figlio di funamboli che ha attraversato il Grand Canyon ad un’altezza parti a quella dell’Empire State Building, senza alcuna rete di protezione. Lo ha fatto su un filo di acciaio teso fra le due sponde. Tutto è andato bene nonostante il vento fosse peggiore di quello che si aspettava. La storia di Nik è costellata di lutti,  ha toccato con mano il dolore di perdere persone care durante le loro performance, ma questo non lo ha mai fermato. Ha continuato per un rispetto verso se stesso e per quello che fa. In una sola parola: “SospesoVincente”.

A chi, come me, ha la fortuna di parlare di sport, alle volte tocca il triste compito di commentare i propri idoli senza fare sconti. È il caso di Roger Federer bruscamente eliminato da Wimbledon. Siamo davanti ad una disfatta che chiude un’epoca. Non interrompe solo la serie di 36 quarti di fila raggiunti negli slam, segna in negativo il percorso di un campione in carica che Wimbledon l’ha vinto sette volte. Roger reagirà, ma non vederlo danzare sull’erba di Wimbledon e ruggire fino alla fine dispiace. In una sola parola: ”RogerFederer”.

I Giochi del Mediterraneo ci stanno regalando non poche soddisfazioni, sono arrivate tante medaglie in diverse discipline con diversi interpreti. Il riconoscimento che porta il numero 2000 lo dobbiamo a Elisa di Francisca, oro nel fioretto, seguito da quello della portabandiera Jessica Rossi nel tiro al volo e da tante medaglie nel nuoto (50 podii è un record) oltre alla ginnastica che ha espresso una fantastica Vanessa Ferrari. E poi altri allori dall’atletica, dal canottaggio, dallo sci nautico. Insomma ci stiamo facendo valere, dimostrando di che pasta siamo. In una sola parola: “PaeseDiSport”.

Altre buone notizie dagli Europei di tuffi, in Germania. Tania Cagnotto e Francesca Dallapé hanno vinto la medaglia d’oro nei 3 metri sincro. E’ la terza medaglia azzurra della spedizione (2 ori e 1 argento), il quinto oro europeo consecutivo della coppia italiana Per Tania Cagnotto è la 19/a a medaglia europea (12 ori, 3 argenti, 4 bronzi), che fa di lei la primatista continentale. In una sola parola: ”Chapeau”.

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