Disavventure in bici a Milano

La piccola odissea del cittadino Claudio Bertolotti certifica le migliori intenzioni dell’Azienda Trasporti Milanesi riguardo all’accesso in bici ai mezzi di superficie, al momento limitato alle linee 7 e 31. Evviva!

Può capitare di amare la bicicletta, di essere in ritardo per il ritrovo con gli amici “amatori”, di decidere di uscire ugualmente da solo, in una domenica tra l’altro di blocco del traffico.

Può capitare di forare sulla via del ritorno, cambiare la camera d’aria e poi di riforare e non avendo gli amici “amatori”, disponibili al prestito di un’ulteriore camera d’aria, doversela cavare da solo. E’ domenica 9 giugno, c’è il blocco del traffico (telefoni a casa, è vero, ma nessuno può venirti a recuperare con un’auto) allora pensi di poter prendere il tram che va verso casa tua, trovi anche l’edicola che ti vende i biglietti, per te e per la tua bici.

Arriva il tram, lo rincorri per salire, ma dopo che hai vidimato i due biglietti, ti viene “ingiunto di scendere”, il conducente dice che sul tram (peraltro praticamene vuoto) non si può salire con la bici perché è vietato.

Tenti di spiegare che si tratta di un’emergenza dovuta a un guasto meccanico e ti senti rispondere che se non “scendi” la bici il tram non riparte. A questo punto un passeggero ti insulta come se fossi un criminale dicendo che stai bloccando un servizio pubblico e che devi scendere “tu con la tua bici di m…”.

Sul tram ci sono sì e no dieci persone, la mia bicicletta potrebbe sostare, insieme a me, sul fondo della vettura per le sette/otto fermate che mi occorrono, ma, per senso civico, devi scendere.

Me la sono fatta a piedi, a sessant’anni e passa ho usato tutto il tempo che ci ho messo ad arrivare a casa chiedendomi in che razza di città viviamo, con quali regole e a garanzia di cosa. E’ mia intenzione chiedere il rimborso dei biglietti non utilizzati e di proporre il conducente per un encomio pubblico da parte della Direzione di Atm.

In seguito sono stato informato dal sito Atm che si intende incentivare il trasporto delle bici sia in metropolitana sia sulla rete di superficie a titolo gratuito. Al momento in via sperimentale, questo è consentito solo sulle linee 7 e 31, nella via dove ho avuto l’incidente transitano … altre linee.

di Claudio Bertolotti

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