In una sola parola – EsempiMirabili

Spazio settimanale dedicato a chi si è distinto nello sport, nel bene e nel male, avendo a cuore i suoi presupposti e i suoi valori

La prossima avversaria sarà Serena Williams, ma per me  Sara Errani ha già vinto. Approda in semifinale battendo un’atleta superiore in classifica, lo fa da vera campionessa, mostrando la sua forza, soffrendo, dando spettacolo, con un ruggito di una leonessa che da una donna di 164 cm per 58 kg non ti aspetti. In una sola parola:”Forza Leonessa”.

Che il calcio sia lo sport più masticato della nostra nazione è una cosa scontata, ciò che fa notizia è che a far parlare di se sia il calcio femminile. Da domenica 9 giugno debutterà nella WSPL seconda serie del calcio femminile negli Usa dopo il campionato professionistico, la squadra AC Seattle PH-America. I protagonisti saranno il presidente italo-americano, Giuseppe Pezzano. Team manager italiano, Fabio Cimmino (che lavora attualmente al Brescia Calcio femminile). Allenatore italiano: Antonio Cincotta (ex Fiammamonza). Sponsor quasi italiano: Pure Health America, società americana, con Matteo Sala, italiano, a capo. Ma le “prime donne” saranno le 19 ragazze italiane sbarcate negli Stati Uniti a diffondere il calcio made in Italy. Adesso spetta a loro giocarsi la loro chance. In una sola parola:”CalcioAzzurro-Rosa”

Bilancio positivo per l’Italia del canottaggio nelle finali degli Europei a Siviglia, in Spagna: due medaglie d’oro con Battisti-Fossi nel doppio e Sancassani-Milani nel doppio pesi leggeri donne; una d’argento con Gravina-Tuccinardi nel due-senza pl; e due di bronzo con Rambaldi, Venier, Stefanini, Raineri (a soli 8 centesimi dall’argento) nel 4 di coppia e per Schiavone, Colombo, Magnaghi, Palma nel 4 di coppia donne. Solo la Germania ha fatto meglio dell’Italia, con 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi. Non ho sentito i giornali parlare molto di questa notizia, siamo alle solite, se non c’è una palla sferica di mezzo, sembra che lo sport non meriti attenzione. “Basta”

La NBA ha sanzionato Roy Hibbert con una multa di 75 mila dollari, aveva fatto un commento pesante durante la conferenza stampa utilizzando un insulto “figli di…” rispondendo ai giornalisti. Alla domanda circa la sua difesa su LeBron James, Hibbert ha concluso la risposta con la frase “no homo”, un termine gergale americano, usato per descrivere il suo gioco. La cosa che vorrei sottolineare è la dichiarazione rilasciata dalla NBA: “linguaggio inappropriato e volgare. Anche se si è scusato e le sue scuse sono sincere, una sanzione è necessaria a rafforzare l’idea che certi commenti offensivi non saranno tollerati”. Il problema non è dello sport ma delle persone che lo vivono, piccolo appunto per gli sportivi, in una sola parola:”AttenzioneAll’EsempioCheDate”.

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