La valutazione di Francesco

Giudizio sul corso?

Una fuffa.

Cosa bisogna migliorare?

Tutto, soprattutto la preparazione. Troppi fischietti arrivano la domenica con le scarpe perfettamente pulite. Bisogna guardarsi da questi “figuri”: significa che non si sono allenati, che vedono poco il campo. La tv non basta.

La cosa che ti ha stupito di più?

Noi facciamo due o tre giorni di corso. In Germania (al 31° posto nel ranking Irb, l’Italia è 11a ndr) molti di più!

Anche per te niente libro?

Te lo danno dopo il corso e non c’è un vero e proprio testo di riferimento.

Tutto in aula o qualcosa anche in campo?

Tutto indoor. La cosa mi ha stupito non tanto sul momento – da profano come sorprendersi – ma iniziando ad arbitrare: vedi cose sconosciute, sei sempre in mezzo alle palle. Forse un saltino al campo era utile farlo.

Sono tanti gli arbitri che non hanno mai giocato?

La percentuale è molto alta, molti sono anche raccomandati.

Che significa?

Fanno balzi notevoli a inizio carriera. Per fortuna se non valgono vengono stoppati, prima o poi.

Esempi eclatanti?

Premetto che si tratta di chiacchiera da bar degli arbitri ma dato che gli avventori sono pochi e l’oste è sempre lo stesso è verosimile quello che dico: Luciano è stato aiutato dai giudizi lusinghieri degli stranieri. I nostri coordinatori, non so bene perché, non lo hanno mai troppo pubblicizzato. Ora è tra i nostri migliori internazionali.

Consigli?

Le squadre dovrebbero convincere (se non obbligare) i propri tesserati a partecipare ai corsi. Solo così la figura dell’arbitro potrebbe essere riabilitata. Di recente l’ho consigliato a una società che vede genitori, allenatori e giocatori insultare il direttore di gara. Perché l’atmosfera rilassata, in uno sport così violento, è il miglior viatico. E poi, 40-50 euro di rimborso non sono mica pochi per studenti, precari o gente che vuole arrotondare.

Qualcosa da aggiungere?

A discolpa della categoria: sbagliamo tutti. Lo stesso Luciano – che io trovo bravissimo – con un errore ha condizionato una partita decisiva per il campionato. Capita, perché noi di telecamere non ne abbiamo, siamo soli contro tutti, e la dinamica del gioco del rugby non aiuta, anzi.

E a discolpa della Federazione?

Ci sono tantissime partite e se si hanno pochi arbitri come si fa? Se si fanno corsi più lunghi e approfonditi la gente non viene… È un bel rompicapo in effetti.

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