Il pallone dove non dovrebbe

Parliamo di footgolf, disciplina che si gioca in tredici Paesi e che debutta prossimamente anche in Italia. Lo scenario è lo stesso ma le bandierine segnalano buche ben più ampie e mai poste sul green

Una volta i calciatori per rilassarsi prendevano ferri bastoni e palline e giocavano a golf. Adesso ci sono golfisti che prendono a calci un pallone per mandarlo in buca, per uno sport nuovo che si chiama footgolf. Calciano di collo interno ma anche di punta se la buca è lontana, di piatto e addirittura di suola se si trova nelle immediate vicinanze. Per dei latini come noi, per i quali l’unico motivo per calciare un pallone è fargli varcare per intero la linea di porta – è non è detto che basti – l’idea di buttarlo in buca come fosse un gigantesco torneo di biglie lascia un po’ perplessi. “Invece noi siamo elettrizzati, cercheremo di far divertire tutti” assicura Leonardo Decaria, trentenne di Montecatini inutilmente laureato (parole sue) in biotecnologie, fondatore dell’Associazione Italiana Footgolf e organizzatore del primo torneo di Footgolf italiano che si svolgerà a Carmagnola il 24 e 25 maggio prossimi.

Divertire tutti che vuol dire?

Tutti quelli che si sono iscritti scaricando il modulo dal sito www.footgolf.itcinquantasei persone che sto dividendo in gruppi da quattro. Ma conto di arrivare ad una settantina, di cui la metà stranieri. Quota di partecipazione 80 euro a testa, escluso il pernottamento da organizzare direttamente al Golf Club i Girasoli di Carmagnola che per l’evento ha esaurito le camere a disposizione, per dire che il business attorno al footgolf c’è, eccome.

Perché proprio a Carmagnola?

Noi abbiamo proposto il torneo di footgolf un po’ a tutti i campi di golf d’Italia, ma nessuno ha dimostrato l’entusiasmo del presidente de “I Girasoli” Luciano Roccia, che non solo ha accettato di ospitare il torneo ma ci ha messo più entusiasmo di me. Sono io che devo frenare lui.

Forse gli altri hanno paura che andate lì e gli rovinate il campo, gli allargate le buche.

Le buche hanno il diametro di 50 cm e non sono mai proposte sul green ma in zone in cui la pallina non va praticamente mai, tipo “fairway” o addirittura nel “rough”. E comunque non è che occupiamo tutto il campo sennò ci sarebbe da spaccarsi le gambe! Diciamo che diciotto buche da footgolf stanno nello spazio di nove buche da golf, che sono la metà di quelle presenti in un campo.

Come si comincia, palla al centro?

Con palla (di cuoio) a terra tipo rinvio del portiere, che deve essere di 50-70 metri almeno. Poi la palla va giocata così com’è e soprattutto dov’è. La cosa bella è che più ci si avvicina e più ci si deve adattare, non è più solo potenza, bisogna essere precisi, calcolare la forza e anche le pendenze del terreno, evitare gli alberi e trovare la giusta direzione verso la buca.

È più uno sport o un passatempo?

È uno sport, perché è impegnativo fisicamente. Consideri che fare diciotto buche porta via tre ore e mezza, con almeno venticinque colpi di potenza massima, venticinque rinvii del portiere diciamo. È meglio essere ben preparati.

È tutto frutto della sua mente, Leonardo?

A dire il vero l’idea l’ho avuta nel 2001 ma l’ho archiviata nella casella delle idee belle ma irrealizzabili. Poi nel 2010 ho trovato un torneo in Argentina e facendo ulteriori indagini ho scoperto che in Olanda l’anno prima c’era stato un evento con alcuni calciatori. Proprio gli olandesi hanno poi fondato un’associazione a cui si sono affiliati membri di altri paesi tipo Argentina, Ungheria, Belgio e anche Stati Uniti e Messico, poi l’Italia nell’aprile del 2012. In tutto tredici paesi che fanno capo alla FIFG, la federazione internazionale, www.worldfootgolf.com. Siamo ben organizzati e lavoriamo per far diventare il footgolf sport olimpico. Per questo ci vogliono almeno quindici Paesi in tre diversi continenti e noi siamo a tredici.

E’ probabile che per diventare sport olimpico ci voglia qualcosa di più ma non poniamo limiti all’entusiasmo che è la benzina di qualsiasi novità. E poi l’idea di vedere rotolare un pallone su un campo da golf ha il sapore del sogno proibito che si realizza. Appuntamento al Golf Club I Girasoli, si prega di esultare con educazione.

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