Bridge – Lo Stripping

Il bridge ha nei suoi schemi di base, alcune mosse tecniche complicate e difficili da attuare e che sono, in genere, quelle di fine mano.

Lo stripping, termine inglese che indica “eliminazione”, è una manovra che richiede attenzione e concentrazione.

Infatti per attuare lo stripping bisogna eliminare determinati colori nelle proprie mani, vivo e morto, o nella mano di un avversario per metterlo poi in presa e costringerlo a una uscita che ci sia favorevole.

Meglio delle parole chiarisce tutto un esempio:

Siamo seduti in Sud e giochiamo il contratto di 4♠ ricevendo l’attacco di J. Trattandosi di un contratto giocato a colore facciamo, come di norma,  un piano di gioco contando le perdenti. Come ben sapete se giocassimo a Senza Atout conteremmo le vincenti.

Dunque: dopo l’attacco abbiamo due perdenti a e se, le ♣ sono piazzate in Ovest, in schiena al K 10 del giocante, altre 2 perdenti a ♣.

Stiamo quindi giocando un contratto che ha possibilità di riuscita del 50% ( posizione dell’A♣)  e quindi cerchiamo di migliorarle.

Questa la mano completa.

Ovest attacca di J che Sud, preparando lo stripping, liscia giustamente per cominciare quella riduzione di perdenti e la pulizia del colore di in vista di un finale di  speranza. Cedere subito le perdenti per arrivare a fine mano con un gioco di eliminazione che consenta una messa in presa Ovest per il recupero di una perdente che, altrimenti, costringerebbe alla caduta del contratto. Qui il Cav. Trombetta, noto personaggio bridgistico seduto in Est, fa la prima pensata. Il pensionato tende a risparmiare e invece di rilevare il J del compagno con la Q per un pronto rinvio a ♣, che avrebbe condannato il K-10 ♣ di Sud a una ghigliottina stile Rivoluzione Francese, pensa bene di risparmiare la sua figura di K-Q di scartando, per un invito perentorio a continuare nel colore, un inutile 9. Ovest obbediente ritorna con il 10♥, ma Sud, che vigila, vince la seconda presa al morto con l’A mentre Sud segue con 8. Sud ora incassa A e K. Quindi, continuando nell’operazione stripping, rigioca il 5 tagliato in mano. Ancora: 3♠ vinto dalla Q♠ del morto e quindi 2 tagliato dal 10♠ di mano.

Ora, e non prima,  è il momento di battere le atout che sono graziosamente ripartite 2-2. Sud mette a fuoco il suo piano micidiale “leggendo” la mano di Ovest senza possibilità di errore, come se avesse visto le carte. Il dichiarante conosce in Ovest il doppio di , dopo l’attacco di J seguito dal 10 per gli scarti di 9 e 8 di Est che mostra il possesso anche di K e Q. Nella eliminazione delle quattro carte di , due alte incassate e due piccole tagliate di mano, Ovest ha sempre seguito scartando nel colore. Dunque la mano di Ovest è perfettamente ricostruita con la figura di 2♠-2-4-5♣.

Ora Sud gioca il 6♣ per l’incasso di due ♣ alte di Ovest, A e Q, che però è costretto a uscire in tagli e scarto a ♣ non avendo altro colore da giocare. E sul taglio e scarto Sud taglia di mano scartando la perdente del morto e finendo a tagli incrociati. E impegno mantenuto. Anche questa volta lo stripping ha funzionato, seppure in presenza della scarsa difesa del cav. Trombetta.

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