Le mura “non più amiche”

Temevamo che l’Italia dei luoghi comuni gironalistici non esistesse più poi ci siamo imbattuti in un sito che ci ha restituito il sorriso

Abbiamo cercato, senza esito, la frase risolutiva, il commento più salace e sagace della serata di campionato in cui ben 8 partite su dieci si sono concluse con il successo della squadra che giocava in trasferta.

Pensavamo con nostalgia alle vecchie situazioni della Sisal (Totocalcio) quando la sequenza di otto segni 2 in schedina avrebbe fatto felici “i pochi fortunati vincitori”. Oppure la mitica situazione del “nessun vincitore con punti 13” e riporto della “quota parte del montepremi” alla settimana successiva.

Ci domandavamo quanti avrebbero scritto delle “mura amiche”, a questo punto “non più amiche” visto lo “spadroneggiare delle squadre in trasferta”. Eravamo tristi perché il pubblico “di casa” non poteva più essere catalogato come “il dodicesimo uomo”.

Ci chiedevamo quali danni immani avesse fatto il Bayern Monaco annichilendo anche a casa loro i blaugrana del Barça nell’ultimo episodio di Champions League.

Eravamo quasi disperati nella vana ricerca dei cari vecchi luoghi comuni quando ci siamo imbattuti in un sito che ci ha restituito il sorriso.

Sintetizziamo la meraviglia delle meraviglie, anticipandovi l’esito dell’anticipo per cui la Roma ha ceduto in casa contro il Chievo.

E poi… la Juventus, già campione d’Italia, continua la sua marcia inarrestabile ed espugna Bergamo. Il Napoli sbanca il Dall’Ara, il Milan passeggia a Pescara, tiene botta la Fiorentina, che vince a Siena. Per i bianconeri toscani la serie B è dietro l’angolo. Per i rosanero del Palermo la serie B è un fantasma che si materializza sempre più concretamente.

Il Parma, evviva, ha semplicemente vinto a Cagliari. Che prosa triste, solo vinto a Cagliari.

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