1938 Una Maglia Rosa autarchica

1938 Locarno Stazione - foto by Ronny

Per la prima volta il Giro fissò un arrivo fuori dai confini, a Locarno, dove i ticinesi ebbero anche la soddisfazione di applaudire vincitore il loro connazionale: Leo Amberg.

La politica di autarchia del Governo Italiano si fece sentire anche al Giro. La Maglia Rosa veniva confezionata con tessuto “Lanasel”, prodotto autarchico di rayon eviscosa fabbricato dalla S.A: Chatillon che, mettendo in palio 500 lire al giorno per il detentore della maglia, diventa anche il suo primo sponsor.

In conclusione Giovanni Valetti, che l’anno prima era stato un valente antagonista di un Bartali super, impose la sua classe dominando la cronometro al Terminillo e primeggiando sulle salite dolomitiche. Bartali quell’anno non c’era, per l’imposizione dell’Uvi che lo volle al Tour de France per ottenere un successo di prestigio all’estero. Cosa che puntualmente il toscano ottenne chiudendo il Giro di Francia in maglia gialla.

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