In memoria di Arpad Weisz

Giovedì 25 aprile si terrà ad Arezzo l’11° torneo multietnico di calcio a cinque “Un pallone per la pace”, dedicato al calciatore-allenatore vincitore di uno scudetto con l’Ambrosiana trucidato dai nazisti ad Auschwitz

L’edizione di quest’anno, cronologicamente l’undicesima, è dedicata ad Arpad Weisz, calciatore e allenatore di cui i giovani non sanno. Le sue vicende hanno particolare risonanza nel 1930 quando l’allora giocatore-allenatore dell’Ambrosiana Inter vince il primo campionato a girone unico della storia del calcio italiano.

In quanto allenatore di soli 34 anni è il più giovane a fregiarsi del titolo, un primato che regge tuttora. In seguito alle leggi razziali istituite nel 1938 dal regime fascista Weisz perse il lavoro e fu costretto a emigrare in Olanda, dove i tedeschi rinchiusero lui e i familiari in un campo di lavoro prima di trasferirli nel campo di concentramento di Auschwitz dove furono trucidati nel 1944.

Giovedì va nuovamente in scena, a Pescaiola di Arezzo il torneo di calcio multietnico a 5 denominato “Un pallone per la pace“. Lo organizzano il Comune di Arezzo, Uisp, Coni e Centro di aggregazione sociale Pescaiola.

Il torneo ha quest’anno una motivazione in più, nella lotta contro ogni forma di razzismo ricordando il sacrificio di Arpad Weisz, allenatore ebreo che percorse con grande dignità una tremenda parabola, dallo scudetto ad Auschwitz.

Al torneo multietnico partecipano dodici formazioni composte da sportivi stranieri che vivono e lavorano nel territorio aretino. Le squadre partecipanti sono: Associazione Culturale Bangladesh, Associazione Tunisia, Arcobaleno Team, Pace del Marocco, Associazione Nigeria, Arci Arezzo, Associazione Culturale Senegal, Associazione Culturale Somalia, Rondine Città della Pace, Associazione Domenicani, Popoli News e Associazione Albania.

La prima edizione del “Pallone della Pace” fu organizzata dall’allora Circoscrizione 3 Saione e dall’Uisp all’indomani della seconda guerra nel Golfo. Negli undici anni il torneo è stato dedicato a personaggi che si sono adoprati in favore della pace e che si sono impegnati contro ogni forma di discriminazione razziale. Tra loro Papa Woytila, Ingrid Betancourt e Aung San Suu Kyi.

Il torneo del 25 aprile è una delle 50 tappe organizzate su tutto il territorio nazionale all’interno della campagna nazionale Uisp “Aspettando i Mondiali… Antirazzisti” che si svolgeranno dal 4 al 7 luglio a Bosco Albergati di Castelfranco Emilia (Modena).

di Gianni Poli

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