Giovani sportivi, istruzioni per la crescita

Insegnare lo sport e in modo particolare il calcio non è più esclusivamente una questione tecnico-tattica, bensì una autentica missione formativa alla quale nessuno può sottrarsi

L’altro giorno, a Comacchio, è stata presentata la 4.a edizione del Memorial Cristiano Scantamburlo, torneo di calcio riservato alla categoria esordienti che vedrà di fronte, oltre alla locale società di calcio giovanile – la Polisportiva Magnavacca – anche rappresentative di Vicenza, Chievo, Lazio, Fiorentina, Sampdoria, Udinese, Ternana e squadre del FKP Piestany e SK Sturm Graz.

Un torneo intitolato alla memoria di un giovane brigadiere dell’Arma, ucciso il 12 febbraio 2006 mentre si apprestava ad arrestare un pregiudicato. Cristiano era un grande innamorato del pallone e la madre, nel corso di una commemorazione, a distanza di un anno dalla morte del figlio, ha implorato tutti di ricordarlo magari attraverso semplici gesti. Come questo.

Il torneo si svolgerà infatti nel locale stadio dal 3 al 5 maggio prossimi.

Nella conferenza stampa, Andrea Cardi, psicologo specializzato in psicoterapia dinamica integrata ad orientamento analitico transazionale, ha parlato del calcio nella crescita dei giovani.

Appassionato l’intervento di Gianfrancesco Cardi, avvocato presso il Foro di Bologna e agente dei calciatori. C’era anche Luigi Del Neri, l’allenatore dei miracoli che portò il Chievo Verona ai vertici della classifica, con trascorsi recenti a Juve e Genoa. E poi Alberto Bucci, coach della Fortitudo Bologna e infine Pierfrancesco Battistini, romano, una lunga carriera da attaccante, premiato con la panchina d’argento.

Un bel parterre per una iniziativa fortemente voluta dal Comando dell’Arma dei Carabinieri. La sala della biblioteca civica era gremita di calciatori in erba, genitori, dirigenti e tanto pubblico. Considerate le carenze e le difficoltà formative che si trovano al giorno d’oggi, basti pensare alle difficili situazioni familiari e ai problemi formativi legati alla scuola, ai vuoti lasciati dal disimpegno civile dei giovani, anche fare sport e in modo particolare insegnare calcio non è più solamente una questione tecnico-tattica, bensì una autentica missione formativa.

Andrea Cardi, con l’ausilio di diapositive, ha posto l’accento sulla formazione morale dei giovani atleti che praticano sport e che prendono parte ad attività calcistiche. Nessuno ha la risposta perfetta in tasca, ma dibattendo e dialogando, ognuno potrà adottare la formula più adatta all’aspetto formativo che lo riguarda.

Ormai per qualsiasi apparecchio più o meno complesso che adoperiamo, siamo muniti di manuali d’istruzioni da sfogliare e utilizzare, ma nella formazione dei ragazzi non possiamo affatto permetterci di farci condurre dal pressapochismo.

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