Il nuovo sport (e le radici)

In un momento "storico-politico" nel quale non si riesce a trovare una visione comune del futuro della nazione si cercano nel passato le ragioni del "vivere insieme", cioè del condividere

La Storia non è un noioso libro o rivista, rimane la traccia indelebile che ci ha portato fino ad oggi. Proprio le ragioni della nostra storia non condivisa hanno portato l’Italia a questo momento così difficile e complesso pieno di curve pericolose e minacciose.

Lo sport non è da meno. Sorrido quando si afferma che il movimento sportivo nazionale sia avulso dai destini politici dello Stivale. Spesso le stesse istituzioni evitano di comprendere il vero significato dello sport e lo usano a proprio piacimento sventolando la bandiera o ammainandola a proprio uso.

Oggi a Firenze viene presentato un nuovo lavoro della SISS, la Società Italiana Storici dello Sport con il nuovo numero della rivista LANCILOTTO E NAUSICA, solo il nome vale l’acquisto. Felice Fabrizio ci porterà nelle Americhe in un percorso che ci permetterà di comprendere meglio lo sport americano.

Quello sport “americano” tanto diverso dal nostro europeo (così poco show e business), ma molto democratico, dove poche regole permettono alle squadre un avvicendamento nei successi dei vari campionati rendendo molto avvincente tutto il percorso.

Infatti sono le leghe a dominare l’immaginario collettivo portando alcuni acronimi a diventare veri e propri simboli degli Stati Uniti, uno su tutti NBA che non a caso appare sul nostro giornale. NBA che apre la propria iniziativa e diffusione con tour in Europa e in Asia esportando ed espandendo business e show.

Le leghe di baseball – hockey – basket – football si impegnano a limitare attraverso regole (non sempre condivise) i salari con tetti definiti per gli atleti, ripartizione dei nuovi campioni con scelte “assegnate” ed altre che aiutano a far crescere lo sport e gli sportivi.

Un altro aspetto da approfondire è l’analisi sul tifoso americano, come ci ricorda Franceschini, la cui caratteristica peculiare riguarda la non territorialità dell’appassionato. Come a dire la fine del provincialismo. Se sei tifoso dei Broncos Denver sei accettato a prescindere dalla città di appartenenza, dallo  Stato di origine, dal colore della tua pelle, dalla lingua che parli.

Certo è un mondo pieno di contraddizioni dove non tutto l’oro luccica. Tornando a casa nostra pensate al gusto di vedere il Sassari Basket vincere uno scudetto o un tifoso del Verona calcio proveniente da Napoli in curva con gli ultras, per dire di alcuni aspetti gustosi.

LANCILLOTTO E NAUSICA per immaginare il nuovo sport, partendo dalle radici.

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