“Liberazione” per l’ultima volta?

Il Gran Premio da sempre riservato ai dilettanti (oggi Under 23) rischia di vivere giovedì 25 aprile la sua ultima edizione. Mancano i soldi. Non manca chi si è speso nel tentativo di garantirne il futuro anche se è facile esprimere solidarietà a parole. Contano i fatti

Giovedì scorso, quand’è stato presentato ufficialmente, i promotori non hanno nascosto i loro timori per il futuro. Hanno adombrato che il 68° Gran Premio della Liberazione, autentico Mondiale di Primavera riservato alla categoria Under 23, possa vivere giovedì prossimo, il 25 aprile, l’ultimo atto di una storia gloriosa. Già questa edizione che pure convoglierà alle romane Terme di Caracalla 170 corridori di 34 tra i migliori club dilettantistici (tra loro le nazionali di Australia, Russia, Slovenia, Giappone e Ucraina), ha avuto economicamente il fiato corto.

Presso l’Aranciera di San Sisto sono risuonate parole accorate, ottime intenzioni,  ma non sarà facile uscire da contingenze economiche che si annunciano in peggioramento per l’acuirsi della crisi. Andrea Novelli, presidente del Velo Club Primavera Ciclistica, organizzatore della corsa, ha richiamato le iniziative che potrebbero determinare il salvataggio, in nome della coesione: “Noi rispondiamo alla crisi con lo sport: con la gara per giovanissimi e la pedalata cicloturistica che contornano il Gran Premio della Liberazione, tanto da farne tre manifestazioni in una. Così come immagino tre grandi manifestazioni collegate: la Maratona podistica di Roma, la Granfondo Campagnolo e il nostro Gran Premio”.

Per la sua parte, il presidente Fci Renato Di Rocco, si è così espresso: “Il Liberazione è un osservatorio privilegiato per scoprire i futuri campioni del ciclismo. Chi vince qui diventa qualcuno. Io provo disagio e sofferenza, la disgrazia del Gran Premio è che si svolge a Roma perché nella Capitale si fa fatica a fare tutto, sembra di dare fastidio alla città. La priorità della Federciclismo è salvare il Giro Donne ma m’impegno a lavorare assieme per dare un futuro al Gran Premio della Liberazione”.

Il GP della Liberazione (categoria under 23) si disputerà il 25 aprile alle Terme di Caracalla a Roma con partenza alle 10,00.

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