La Cina olimpica devota a Samaranch

Gli ha dedicato un gigantesco Museo costruito a Tientsin con cinque cortili circolari che evocano i cerchi olimpici. Domenica 21 sarà inaugurato alla presenza del presidente del Cio Jacques Rogge

I cinesi hanno fatto le cose in grande, in ogni senso, allestendo a Tientzin, la quarta città della Repubblica Popolare (10 milioni e 200 mila abitanti) un Museo dello Sport che occupa la bellezza di 30mila metri quadrati. Il Museo  sarà inaugurato domenica 21, alla presenza del presidente del CIO Jacques Rogge.

Il Museo è intitolato a Juan Antonio Samaranch che del CIO è stato presidente dal 1980 al 2001. Lo ha pensato e fatto realizzare Ching-Kuo Wu, presidente dell’International Boxing Association (AIBA), membro dell’Esecutivo CIO nonché uno dei maggiori esperti mondiali di architettura.

Il Museo, che entra di diritto nell’Olympic Museum Network, vanta cinque cortili circolari che richiamano gli anelli olimpici. Lo spazio espositivo è diviso in due aree: la prima dedicata all’influenza dei Giochi Olimpici in Cina, la seconda riservata al lavoro di Juan Antonio Samaranch, che è stato un forte sostenitore dei Giochi Olimpici di Pechino 2008.

Alla cerimonia inaugurale del “Juan Antonio Samaranch Memorial Museum” presenzierà anche il professor Franco Ascani, Presidente della FICTS e membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO.

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