Rugby nei parchi, si può

Domenica 21 parte il primo di quattro appuntamenti in altrettanti aree verdi di Milano, a cura di diversi club del territorio, per avvicinare alla palla ovale adepti di ogni età

Foto: Marco Turchetto

Torna dopo il buon esordio dell’anno passato, Rugby nei parchi, iniziativa della Grande Milano – somma di diversi club del milanese – in collaborazione con la Municipalità. Quattro appuntamenti per avvicinare grandi e piccini all’ovale, sfruttando le diverse aree verdi, quest’anno individuate nel Parco di Trenno (21 aprile), Parco Nord (4 maggio), Parco Forlanini (19 maggio) e Arena Gianni Brera (2 giugno), per il consueto epilogo/festa finale.

L’anno scorso i bimbi coinvolti sono stati oltre 1300, di cui il 50% completamente a digiuno di rugby, segno che l’interesse in città è piuttosto alto. Obiettivo 2013, quota 2000 bambini, tutt’altro che fantascienza.

A questo proposito è bene citare l’avventura del Parco Sempione Rugby, realtà educativa nata il settembre scorso. Obiettivi dichiarati: circa 50 bambini da allenare venerdì e sabato. Bambini iscritti dopo l’open day e i primi allenamenti: quasi 180.

Le belle parole dell’assessora allo sport Bisconti in sede di conferenza stampa – 1) «Milano può essere una vera e propria palestra a cielo aperto»; 2) Lo sport può diffondersi ovunque e i parchi sono i luoghi ideali per tantissime discipline; 3) «Per il prossimo 21 aprile provvederemo alla posa delle porte di rugby e saremo la prima metropoli italiana con un campo pubblico riservato alla palla ovale» – ci fanno riflettere, nell’ordine, sulle banalità ormai d’obbligo in queste occasioni e su ambigui primati che sarebbe meglio non sbandierare.

Ci permettiamo di ricordare che a Milano, nonostante il boom di tesserati, di nuovi impianti neanche l’ombra, di riqualificazioni neanche a parlarne, di “acca” nei parchi due, solo a Trenno tra qualche giorno. Ovviamente non è colpa della Bisconti, ma della controllata Milanosport, buco nero vergognoso.

Tornando a Rugby nei Parchi – il testimonial sarà Maxime Mbandà, numero 8 della Nazionale U20, cresciuto tra Amatori Junior e Grande Milano – la formula 2013 prevede una zona riservata ai neofiti e una ufficiale patrocinata dalla Fir che, ogni domenica, provvederà a organizzare un torneo per gli U12. Buon divertimento.

Per info: http://rugbyneiparchi.com/

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