Un miliardo di dollari

Di questa entità è il risarcimento chiesto da 4.200 ex-giocatori di football americano che accusano la Lega Usa di averli mandati allo sbaraglio, nascondendo "rischi ben noti di danni cerebrali". Il verdetto entro l'anno

Il verdetto è affidato al giudice federale statunitense Anita Brody che deve decidere se una causa per infortunio nel football americano va discussa singolarmente o deve fare riferimento a responsabilità generali, che chiamano in causa la sicurezza sul lavoro. Tecnicamente una “class action“. In ballo c’è anche un sacco di soldi, si parla di un miliardo di dollari di risarcimento richiesto da 4.200 ex giocatori di football americano che hanno intentato causa alla Lega statunitense di football, la Nfl. Giorni fa a Philadelphia la Brody ha ascoltato i rappresentanti delle parti. Il verdetto arriverà entro l’anno.

Le 32 squadre professionistiche americane rigettano qualsiasi addebito, anche perché i capi d’accusa sono pesantissimi: la Lega del football è accusata di «esaltazione della violenza» e di aver nascosto «rischi noti di danni cerebrali».

Chi chiede giustizia sono ex-giocatori in vita ma anche le vedove di chi potrebbe essere morto di football. Dopo il decesso in alcuni giocatori sono state riscontrate forme di encefalopatia traumatica cronica. Due di loro, notissimi, Junior Seau e Ray Easterling, sono entrambi morti suicidi nel 2012, a 43 e 62 anni. Easterling soffriva di una forma estremamente debilitante di demenza emersa in chiusura di carriera. Ad avviso dei due la Nfl avrebbe saputo dei rischi e li avrebbe tenuti accuratamente nascosti,

Il dato che fa impressione è che i 4.200 giocatori che hanno fatto causa rappresentano un terzo dei quasi 12.000 ex giocatori. Molti di loro accusano la demenza senile o di Alzheimer, altri soffrono di depressione e sostengono che in Nfl erano stati indotti a tornare frettolosamente in campio anche dopo aver subito una commozione cerebrale.

Molte polemiche tengono banco da anni sulla commissione Traumi cranici leggeri creata dalla Fnl nel 1994. Gli opponenti la considerano una “farsa” visto che era presieduta da un reumatologo, non da un neurologo.

Dell’argomento abbiamo già parlato in più occasioni (il 9 giugno e il 7 novembre 2012). Vi terremo aggiornati.

Leggi anche:

Il potere delle palette
In una sola parola: SenzaParole
Tempo fa, ora non più - Spectator sport, un’idea
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
Commenta: