Il sogno possibile di Ivana

La passione della Di Martino ha dato vita a un progetto ambizioso: correre 21 mezze maratone consecutive dal 7 al 27 aprile in giro per l’Italia per incoraggiare le donne e difenderle dai soprusi

Il primo impegno lo affronterà domenica 7 aprile in buona compagnia, confusa tra le migliaia di partecipanti alla Milano City Marathon. Per Ivana Di Martino l’appuntamento milanese si destinerà alla mezza maratona, come del resto le altre venti opportunità che l’attendono in rapida successione. Il progetto di Ivana – “21 volte donna” -prevede ogni giorno una mezza maratona in giro per l’Italia per un obiettivo che si consuma in tre settimane esatte. Il 27 aprile la serie di impegni di corsa si chiuderà con avvio da Monza e arrivo nuovamente nel capoluogo lombardo, presso la Canottieri Milano che di Ivana è un supporter della prima ora.

Le tappe vedono questa sequenza: Milano – Aosta – Torino – Cinque Terre -Roma – Cagliari – Palermo – Catanzaro – Brindisi – Potenza -Napoli – Campobasso – L’Aquila – Ancona – Perugia – Firenze – Medolla – Venezia – Trieste – Trento – Monza/Milano per arrivi previsti nel centro delle città, quasi tutti capoluoghi di regione. Fanno eccezione Medolla, colpita dal terremoto del 20 maggio 2012, le Cinque Terre per l’alluvione dell’ottobre 2011, Brindisi per la bomba fatta esplodere davanti alla scuola “Morvillo Falcone” nel maggio 2012, quando una ragazza rimase uccisa. L’Aquila non ha bisogno di motivazioni, chiunque ne ha memoria.

Nessun intento, per Ivana, di superamento di un record, nessuna voglia di protagonismo. Molto semplicemente il convinto proposito di una donna appena sopra la quarantina, madre di tre figli (Celia, Filippo e Caterina) che vive una gran passione per la corsa dall’età di 11 anni e ha deciso di testimoniare la forza del genere femminile. Se le chiedete che cosa la spinge a questa impresa, Ivana risponde senza indugi: “per dare sostegno e impulso a tutte le donne, per dire loro che possiamo sempre farcela, che dobbiamo lottare per realizzare i nostri sogni e progetti, per avere un lavoro dignitoso e garantirci il rispetto di tutti, nessuno escluso”.

Sullo sfondo una buona causa: Ivana corre per raccogliere fondi a favore di Doppia Difesa, l’associazione Onlus fondata da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, che fornisce accoglienza, assistenza e consulenza legale e psicologica in favore delle vittime di discriminazioni, abusi e violenze, soprattutto donne e madri.

Il placet all’iniziativa della Di Martino viene dall’Istituto Cardiologico Monzino presso il quale Ivana ha subito un intervento tre anni fa per un problema di extrasistole. Decisero per un’ablazione, trattamento efficace per “distruggere” la zona del tessuto che causava l’aritmia. Dopo un anno decisero di chiudere il forame ovale che le causava fortissimi mal di testa. Ivana sarà monitorata lungo tutti i 21 giorni del suo impegno di corsa con un particolare apparecchio, il V-Patch, che invierà a Milano i dati per il controllo di eventuali anomalie.

Il progetto di Ivana inizialmente contemplava le spese per intero a carico della sua artefice, poi sono intervenute contribuzioni tecniche (il camper che la seguirà è stato offerto dalla Laika, la aiutano anche le pile Energizer, Adidas e la catena alberghiera Best Western, oltre a myhealthbox) e uno sponsor principale, Alfa Valvole.

In camper Ivana si trasferirà ogni pomeriggio nella località seguente, per correre il mattino successivo, con l’assistenza di una staffetta di due collaboratori in bici. L’equipaggio è formato da Vinicio Zanoboni (autista e staffetta), Gianluca Rospo (tesista e staffetta) e Roberta Buono (fotografa). I Comuni coinvolti stanno allestendo una staffetta motorizzata per garantire la sicurezza di Ivana e della sua spedizione.

Potete seguire Ivana nel suo blog 21voltedonna.

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